Truffa sul vino pregiato da 1 milione di euro, una condanna
CRONACA
di Erika David  
il 30/05/2023

Truffa sul vino pregiato da 1 milione di euro, una condanna

Un uomo di 34 anni è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione e a 500 euro di multa, i fatti risalgono al 2021

È stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa da 500 euro, Francesco Antonio Votta, 34 anni, originario di Catanzaro ma residente nel milanese, per la truffa ai danni di un’enoteca di Cervinia.

I fatti risalgono all’autunno 2021 quando l’uomo pattuì l’acquisto di 1.442 bottiglie di vino pregiato per un milione di euro con il titolare dell’enoteca.

L’uomo avrebbe truffato anche altri titolari di esercizi commerciali a Milano.

Il giudice monocratico di Aosta, Marco Tornatore, ha condannato Votta a una pena che potrà essere sospesa nel caso in cui l’uomo, entro tre mesi dalla data di irrevocabilità della sentenza, risarcirà il venditore con una provvisionale di 100 mila euro e con una da 25 mila euro un ristoratore cinese di Milano, come riferisce l’Ansa Valle d’Aosta.

I fatti

Secondo quanto riporta l’Ansa il titolare dell’enoteca, sfrattato dal locale, sarebbe arrivato a Votta tramite un mediatore.

Gli accordi prevedevano un pagamento in nero in tre tranche da 200, 300 e 500 mila euro.

Due camion partono da Cervinia alla volta di Milano con il carico di 28 bancali di bottiglie pregiate, uno sparisce, e una volta aperte le valigie con i contanti ci si rende conto della truffa: carta straccia.

Si arriva a Votta tramite indagini della polizia di Stato e grazie a foto di bottiglie costose apparse sui social.

Nella perquisizione nella sua cantina si ritrovano solo una parte delle bottiglie, ne mancano 453, per un valore commerciale di 233 mila euro.

Tra quelle ritrovate, e restituite, alcune risultano danneggiate per danni di circa mille euro.

La difesa di Votta, riporta ancora l’Ansa, parla di una «ricostruzione suggestiva della procura. Il mio assistito non è mai stato presente nella fase fondamentale, quando si organizzavano gli artifizi».

(re.aostanews.it)

Turismo: la Valle d’Aosta introduce gli chalet di lusso
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attraverso una maggiore flessibilità di gestione e nella somministrazione di pasti Nel campo del commercio gli aiuti alle attività di prossimità diventano strutturali e anche i centri polivalenti comunali potranno beneficiare di finanziamenti.
il 11/06/2026
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attrav...
Nuove Aurore sull’estate culturale di Creature Montane
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane
di Erika David 
il 11/06/2026
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane