Gambero Rosso: cinque produttori valdostani nella guida Pane e Panettieri d’Italia
La guida Gambero Rosso Pane e Panettieri d'Italia
ATTUALITA', POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 15/06/2023

Gambero Rosso: cinque produttori valdostani nella guida Pane e Panettieri d’Italia

Spicca ancora una volta Le Coin du Pain di Christian Trione con Tre Piani; due Pani per Bovio, Mica Pan, Biopanetteria e Bonne Vallée

È grande Valle d’Aosta nella Guida Pane e panettieri d’Italia 2024 di Gambero Rosso.

La nostra regione, infatti, spicca con ben cinque insegne, tra cui Le Coin du Pain, unica a ottenerre i prestigiosi Tre Pani.

Guida Pane e Panettieri

Nella guida diretta da Laura Mantovano, giunta al quinto anno con il sostegno di Petra, la Valle d’Aosta vede primeggiare Le Coin du Pain di Saint-Christophe, che porta a casa tre pani, massimo riconoscimento di Gambero Rosso.

La panetteria di Christian Trione, “Ambassadeur du Pain”, viene confermata da Gambero Rosso come «ottimo punto di riferimento per pane e diverse tipologie di prodotti da forno di indiscussa qualità».

I due pani

Quattro le panetterie rossonere con due pani.

Il riconoscimento è andato a Panificio Bovio di Aosta, Bonne Vallée di Donnas, Mica Pan La Bottega di Fénis e la Biopanetteria di Saint-Pierre.

In particolare, Bovio, con i suoi tre punti vendita e la pasticceria di piazza Chanoux, è stato premiato un po’ per tutti i suoi prodotti, dal pane ai croccanti grissini, fino ai dolci della tradizione.

Bonne Vallée, la realtà della famiglia Chappoz, viene risconociuta per il suo celebre pane nero e per gli inizi dai campi di mais e segale intorno alla cascina di famiglia. Spiccano anche Flantze, biscotti, torcetti e un «economio per i grissini dolci».

Mica Pan La Bottega, guidata da Caterina Ottino e François Marie Péaquin viene premiata per il suo «credo» fatto di pasta madre, farine selezionate e ingredienti antichi trattati con «grande tecnica e innovazione», che portano prodotti con «caratteristiche organolettiche uniche».

Infine, La Biopanetteria di Saint-Pierre, realtà nata nel 1994, è stata premiata per l’utilizzo solo di «acqua e cereali di montagna», fatto che garantisce la produzione di «prodotti ottimi e genuini», con diverse qualità di pane tutte «sapide, aromatiche e digeribili».

(al.bi.)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...