Piano della salute: la tattica dell’astensione stronca i 55 ordini del giorno
L'assessore Carlo Marzi
Sanità
di Danila Chenal  
il 22/06/2023

Piano della salute: la tattica dell’astensione stronca i 55 ordini del giorno

«Per questo motivo le chiedo di ritirare l'ordine del giorno, altrimenti ci asterremo»: un mantra lungo 55 interventi, tanti erano gli ordini del giorno presentati dalle opposizioni, ai quali è stato chiamato l'assessore alla Sanità Carlo Marzi

Piano della salute: la maggioranza mette in campo la strategia dell’astensione.

«Per questo motivo le chiedo di ritirare l’ordine del giorno, altrimenti ci asterremo»: un mantra lungo 55 interventi, tanti erano gli ordini del giorno presentati dalle opposizioni, ai quali è stato chiamato l’assessore alla Sanità Carlo Marzi.

Astensione

Per tutti l’astensione è stata motivata: «Il tema è trattato nel Piano e l’assessorato sta approntando una delibera in tal senso; il tema non lambisce neppure il Piano regionale salute e benessere o, in alternativa, lo lambisce ma lo stiamo sviscerato».

Dopo la Lega Vallée d’Aoste è toccato a Progresso civico progressista incassare i no. Sono stati respinti in blocco gli ordini del giorno (13) : dalle cure palliative alla terapia del dolore più strutturate sul territorio; dall’elisoccorso notturno agli amministratori di sostegno; dalla congruità dei posti letto nell’ampliato ospedale Parini alla programmazione dei servizi per i disabili tra questi gli assistenti personali e badanti.

Massima attenzione alle liste di attesa, alla carenza di personale sanitario e ai volontari ma è astensione. E’ la sorte degli 8 ordini del giorno di Forza Italia. Idem per i 5 del Gruppo misto.

(da.ch.)

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