Rete civica lamenta: «Cva è pubblica ma senza controllo pubblico»
Paolo Fedi e Elio Riccarand
Politica
di Danila Chenal  
il 03/07/2023

Rete civica lamenta: «Cva è pubblica ma senza controllo pubblico»

Per il movimento il Piano strategico-industriale della Compagnia valdostana delle acque 2023-2027 doveva passare al vaglio del Consiglio Valle

Rete civica lamenta: «Cva è pubblica ma senza controllo pubblico».

«Siamo al paradosso che Cva è una società totalmente pubblica, ma senza alcun controllo pubblico». Lo scrive Rete civica in una nota, commentando il Piano strategico-industriale della Compagnia valdostana delle acque 2023-2027.

Gli appunti

«Un piano che prefigura una grande crescita nei prossimi cinque anni, in particolare con un forte incremento della produzione da fotovoltaico ed eolico, elaborato però senza che il principale organo di autogoverno della comunità valdostana, il Consiglio regionale, possa dire una parola».

Secondo Rete civica il piano di Cva «ignora totalmente il ‘Piano energetico ambientale della Valle d’Aosta al 2030’, e il gruppo programma badando al profitto aziendale, e non a quello che è utile per la comunità».

Inoltre per Rete civica «è assente nei documenti di Cva anche un serio ragionamento sul rinnovo delle concessioni per le grandi derivazioni d’acque. Nonostante i risultati da record, con fatturato e ricavi raddoppiati rispetto agli anni precedenti ed un utile netto cresciuto del 23% rispetto al 2021 in realtà la produzione di energia elettrica da parte di Cva nel 2022 è diminuita dato che in due anni si è ridotta di un terzo. Il che significa che le famiglie e le imprese che hanno comprato energia da Cva, in Valle d’Aosta e fuori dalla Valle, hanno pagato di più».

Conclude il comunicato: «Noi riteniamo, però, che Cva non abbia fatto abbastanza per il contenimento dei prezzi ai clienti e che, come avevamo evidenziato in apposite iniziative alla fine dello scorso anno, lo sconto praticato alle utenze valdostane non sia adeguato».

(re.aostanews.it)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...