Sarre: il mondo del rugby riunito per l’ultimo saluto a Ioan Taut
Ioan Taut
SPORT
di Thomas Piccot  
il 02/08/2023

Sarre: il mondo del rugby riunito per l’ultimo saluto a Ioan Taut

In tanti si sono stretti intorno alla famgilia, lo Stade Valdôtain vuole organizzare un triangolare e una raccolta fondi il 14 ottobre

Il mondo del rugby riunito per l’ultimo saluto a Ioan Taut, morto a 58 anni a causa della SLA. Ieri, martedì, un centinaio di persone del mondo della palla ovale si è stretto intorno alla famiglia nel giorno dei funerali.

Il mondo del rugby riunito per l’ultimo saluto a Ioan Taut

La funzione è stata celebrata alle 14.30 in chiesa, a Sarre, per poi spostarsi al tempio crematorio. Dopo l’ultimo saluto, c’è stato, per usare le parole del presidente dello Stade Valdôtain Francesco Fida, un «terzo tempo» all’Area-6-Tu di Sarre.

«È stata una cosa bella, che ha coinvolto anche parenti e amici – dice Fida -. Un giorno triste è stato in qualche modo alleggerito dal fatto che tutti insieme ci siamo stretti intorno alla famiglia. Non era solo lo Stade, ma proprio la famiglia del rugby che ha conosciuto e voluto bene a Ioan. Vogliamo ringraziare Roberto Contardo, un cantastorie che ha allietato un momento particolarmente triste».

Romeno di Oradea, Taut aveva lavorato in patria come poliziotto e, dopo la caduta del regime di Ceausescu, aveva raggiunto l’Italia. Qui aveva iniziato a mettere a frutto il suo talento nel rugby. Le basi per l’arrivo in Valle d’Aosta sono state poste nel 2003.

Fida: «Un grande lavoratore»

«In quell’anno mi è stato presentato da un amico in comune e nel 2004 sono riuscito a portarlo ad Aosta per allenare il Valle d’Aosta – ricorda commosso Francesco Fida (il ricordo completo è pubblicato su Gazzetta Matin -. Il primo anno è stato ospite a casa di Alberto Bonino e ha subito cominciato a darsi da fare, dimostrando di essere un grande lavoratore. Prima è stato occupato agli impianti di risalita di La Thuile, quindi è riuscito a essere assunto in Cogne, attività alla quale abbinava quella di operatore della sicurezza nei locali notturni. Dopo anni è riuscito a farsi raggiungere dalla moglie Marinela e dalle figlie Denisa e Madalina».

Il triangolare in ricordo

L’intenzione dello Stade Valdôtain è quella di ricordare Ioan Taut il 14 ottobre. L’idea è quella di un triangolare con old valdostani, piemontesi e delle squadre in cui ha giocato e allenato. Seguirà un terzo tempo e una raccolta fondi. «Vogliamo organizzarlo quel week end, in occasione del suo compleanno – conclude Fida -. L’idea è venuta nei giorni scorsi, adesso ci lavoreremo».

(t.p. – d.p.)

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