Cime Bianche: in 300 alla camminata per dire no al collegamento intervallivo
In 300 per augurare lunga vita al vallone
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 06/08/2023

Cime Bianche: in 300 alla camminata per dire no al collegamento intervallivo

All'appello del Comitato "Insieme per Cime Bianche" hanno risposto associazioni, movimenti politici, iscritti al Cai e cittadini e cittadine

Cime Bianche: in 300 alla camminata per dire no al collegamento intervallivo

Oltre 300 persone hanno partecipato alla terza edizione della salita al Vallone di Cime Bianche in programma sabato 5 agosto.

La camminata

All’appello del Comitato “Insieme per Cime Bianche” – si legge in una nota -, impegnato anche nella raccolta fondi per sostenere le iniziative contrarie alla nuova mega-funivia di collegamento con Cervinia, hanno risposto associazioni – come Valle Virtuosa e ISDE – movimenti politici, come Valle d’Aosta Aperta e tantissime cittadine e cittadini provenienti da tutto il Paese, compresi diversi rappresentanti di alcune Sezioni del Cai: una diversità che ha trovato il suo punto d’unione nella difesa del Vallone.

«Il percorso ha incrociato in diversi punti il tracciato del contestato progetto di impianto – prosegue la nota -; quelle zone protette che il governo regionale vorrebbe invece deturpare con tralicci alti quanto palazzi di 20 piani, stazioni intermedie con un ingombro di 40x8m, un parcheggio da 2360 posti auto a Frachey e 1,6 ettari di bosco sottoposti a taglio. Il tutto per avere 0 km di piste aggiuntive e una spesa a carico del pubblico di oltre 150 milioni di euro».

«Per alcuni degli intervenuti è stata un’occasione di scoprire, per la prima volta, un luogo unico e speciale – conclude il Comitato -, così come riconosciuto anche dal diritto europeo. Perché per valorizzare un bene, bisogna farlo conoscere. Condividerlo. All’inizio e alla fine della camminata è risuonata, ancora una volta, la promessa dei partecipanti: “lunga vita al Vallone”. La nostra cordata in difesa del vallone prosegue con passo lento ma determinato, come è uso in montagna».

(re.aostanews.it)

Arriva Rocco Schiavone, petizione per il divieto di sosta su via Trottechien che elimina 16 stalli
Da oggi, venerdì 13 febbraio, scatta il divieto di sosta fino al 10 maggio 2026 su entrambi i lati di via Trottechien per consentire le riprese della serie televisiva Rocco Schiavone; petizione tra abitanti e commercianti della zona
di Erika David 
il 13/02/2026
Da oggi, venerdì 13 febbraio, scatta il divieto di sosta fino al 10 maggio 2026 su entrambi i lati di via Trottechien per consentire le riprese della ...
Gressoney-La-Trinité: valanga lungo il torrente Lys, un uomo è stato estratto vivo e trasportato d’urgenza in ospedale, ha dato lui l’allarme con il cellulare da sotto la neve
Gressoney-La-Trinité: valanga lungo il torrente Lys, un uomo è stato estratto vivo e trasportato d’urgenza in ospedale, ha dato lui l’allarme con il cellulare da sotto la neve
Una massa di neve di notevoli dimensioni si è staccata nel tardo pomeriggio nella zona tra Punta Jolanda e Staffal travolgendo un escursionista italiano
il 12/02/2026
Una massa di neve di notevoli dimensioni si è staccata nel tardo pomeriggio nella zona tra Punta Jolanda e Staffal travolgendo un escursionista italia...
Concessioni idroelettriche: la norma di attuazione ritorna in Paritetica
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontarsi sul dossier; basito il gruppo consiliare di Avs che punta il dito: si ricomincia da capo, è una situazione kafkiana»
il 12/02/2026
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontar...