Il professor Barbero ad Aosta: «esiste un altro San Francesco»
Il professor Alessandro Barbero, ieri sera sul palco del teatro Splendor
CULTURA
di Cinzia Timpano  
il 26/09/2023

Il professor Barbero ad Aosta: «esiste un altro San Francesco»

L'incontro di ieri sera in un teatro Splendor sold out ha chiuso la rassegna Plaisirs de Culture

Il professor Alessandro Barbero

Il famoso storico e divulgatore Alessandro Barbero, Professore ordinario di Storia medievale all’Università del Piemonte Orientale, ha tenuto, ieri lunedì 25 settembre, al Teatro Splendor di Aosta una conferenza in occasione dell’ottocentesimo anniversario di San Francesco, dal titolo L’invenzione di San Francesco.

«La figura di Francesco, proclamato santo in maniera fulminea da Papa Onorio III, è senz’altro straordinaria, incastonata in un periodo storico che ha da sempre suscitato la curiosità dell’umanità nei secoli, il medioevo – spiega il professor Barbero -.

Ci siamo abituati a riconoscere in Francesco le qualità messe in risalto da Bonaventura, quali perfetto, infallibile e inarrivabile per chi venne dopo di lui, ma esiste anche un altro Francesco, un ragazzo da principio e poi un uomo che credeva fermamente in un’idea di mondo e di Dio che ha difeso strenuamente, anche alcune volte in maniere che possono sembrarci eccentriche, quasi singolari, anche agli occhi dei suoi stessi seguaci.

La storia di Chiara

Un esempio è quello della storia di Chiara, diciassettenne rampolla di famiglia nobiliare di Assisi, la quale si lasciò convincere ad abbandonare la casa dei genitori per seguire la sua fede, unendosi al gruppo di Francesco, e creando così le suore francescane di clausura.

Il lebbroso e la predica agli uccelli in discarica

Oppure l’aneddoto del lebbroso, gregario di un suo frate, che dapprima scacciò dalla sua tavola, per poi ripensarci e condividere con lui lo stesso piatto dinanzi agli altri frati attoniti, oppure quando andò a Roma dove preferì predicare agli uccelli della discarica piuttosto che alla popolazione reticente.

Insomma Francesco è stato da principio un uomo del suo tempo, un bravo mercante, gioia del padre per questo, diventando poi il personaggio che abbiamo imparato a conoscere, conservando alcune peculiarità senza dubbio comuni».

«Prima» della bolla capitolare francescana

«Queste informazioni che abbiamo ci arrivano da alcuni libri che si sono salvati successivamente alla campagna di riscrittura della storia di Francesco, iniziata con la bolla capitolare francescana del 1266 e proseguita con Bonaventura» puntualizza il professor Barbero.

L’incontro, organizzato nell’ambito della rassegna Plaisirs de Culture, di cui ne sancisce la chiusura, ha visto, oltre al tutto esaurito in teatro, il sollevarsi di dubbi, nei giorni scorsi, sulla trasparenza delle prenotazioni per la serata.

Con questo evento la Regione Valle d’Aosta ha voluto dare il suo ulteriore contributo alle celebrazioni che avverranno il 3 e 4 ottobre prossimo ad Assisi, dove la Valle d’Aosta donerà un’ampolla di olio, in questo caso di noci, per alimentare la lampada votiva sulla tomba del santo e dove si terrà un partecipato pellegrinaggio diocesano.

(emiliano pala)

Corte dei Conti: ex sindaco di Oyace condannato a risarcire 15 mila euro per danno d’immagine
L'ex primo cittadino Remo Domaine era stato condannato a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso in corruzione. I fatti riguardavano la realizzazione di una centralina idroelettrica in località Gallians
il 02/01/2026
L'ex primo cittadino Remo Domaine era stato condannato a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso in corruzione. I fatti riguardavano la real...
Guasto all’impianto, bloccata per oltre due ore la telecabina Pila-Couis
La nuova telecabina che conduce alla Stella si è fermata intorno alle 11 di questa mattina, rendendo necessario un duro lavoro per lo scarico della linea. La Pila spa assicura la riapertura per la giornata di domani, sabato 3 gennaio
il 02/01/2026
La nuova telecabina che conduce alla Stella si è fermata intorno alle 11 di questa mattina, rendendo necessario un duro lavoro per lo scarico della li...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo di Saint-Martin-de-Corléans, il MUseo archeologico valdostano, il castello di Aymavilles e il Baron Gamba di Châtillon;  a Cogne si celebra, domenica 4, la Festa della montagna; per saper dove andare e cosa sfare leggi gli appuntamenti
il 02/01/2026
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo ...