23 anni fa l’alluvione: Testolin: «lutto ma anche solidarietà e senso di unione propri dei valdostani»
I segni dell'alluvione del 2000
CRONACA
di Erika David  
il 13/10/2023

23 anni fa l’alluvione: Testolin: «lutto ma anche solidarietà e senso di unione propri dei valdostani»

Il presidente Renzo Testolin ricorda i giorni dell'alluvione del 200 in Valle d'Aosta «doveroso rinnovare la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime»

Nella notte tra il 14 e il 15 ottobre del 2000, si verificò l’alluvione che mise in ginocchio la nostra regione e che costò la vita a 17 persone.

«Sono gli eventi che segnano un territorio e che colpiscono la memoria collettiva lasciando il segno nella storia di una comunità, alimentata sovente da pagine non semplici tra le quali la Valle d’Aosta ritrova le giornate dell’alluvione» è il ricordo del presidente della Regione Renzo Testolin che sottolinea come sia «doveroso rinnovare la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime».

Il ricordo del presidente Testolin

«Dal 12 al 16 ottobre del 2000 la nostra regione ha dovuto affrontare uno dei più grandi momenti emergenziali e di lutto, ma anche ritrovato quel sentimento di solidarietà e quel senso di unione che sono propri dei valdostani» aggiunge il presidente.

«Sono ormai passati 23 anni da quei giorni drammatici, ma credo che sia doveroso, ogni anno, ricordare e rendere omaggio alle famiglie delle vittime, alla quali rinnoviamo la nostra vicinanza e il nostro affetto, ritenendo di interpretare il pensiero e il sentimento di tutta la comunità valdostana».

«In questi anni il sistema Valle d’Aosta, con il coordinamento della Regione e per il tramite della Protezione civile, è intervenuto per il ripristino del territorio anche grazie alle competenze regionali in materia di difesa del suolo e di sistemazione idraulica – ricorda Testolin -. Da allora l’apparato di allertamento, così come il servizio di soccorso e di intervento hanno beneficiato delle nuove tecnologia e dell’esperienza, mettendo in campo un sistema di cui credo possiamo oggi essere orgogliosi».

Il ricordo di quei giorni del Duemila sarà anche tra gli argomenti del convegno in programma per domani, sabato 14 ottobre, nel Salone Maria Ida Viglino, dal titolo La Protezione civile valdostana: una sinergia vincente tra Stato e Regione, organizzato in occasione dei 40 anni della Protezione civile della Valle d’Aosta.

(re.aostanews)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...