Dario Fabbri ad Aosta: «Se Putin fosse nato a Courmayeur non avrebbe l’idea di Ucraina che ha»
Saison Littérature: sul palco dello Splendor di Aosta Christian Diémoz e Dario Fabbri
CULTURA
di Arianna Papalia  
il 13/12/2023

Dario Fabbri ad Aosta: «Se Putin fosse nato a Courmayeur non avrebbe l’idea di Ucraina che ha»

Il direttore della rivista di geopolitica Domino, ospite alla Saison Littérature, ha parlato dei conflitti in corso: «La storia è sempre una storia di popoli e non di leader. Guerre in atto sono il risultato del passato delle popolazioni coinvolte»

«Sui libri di scuola leggiamo che fu Napoleone ad aver invaso la Russia, ma Napoleone probabilmente non scese mai dal suo cavallo. Fu l’esercito di Napoleone ad aver invaso la Russia».

Sul palco dello Splendor di Aosta, nell’ambito della Saison Littérature 2023/2024, il direttore di Domino Dario Fabbri ha ribaltato la comune visione della storia fatta di leader e uomini carismatici.

Il nuovo libro di Dario Fabbri edito da Gribaudo edizioni

«La storia, invece, la fanno i popoli – ha evidenziato esponendo uno dei concetti cardine del suo nuovo libro Geopolitica umana -. Non è Putin che ha creato la guerra. Se Putin fosse nato a Courmayeur, non avrebbe l’idea di Ucraina che ha. Invece, Putin è emanazione della storia russa oltre che del suo popolo, che crede ancora che l’Ucraina gli appartenga».

Conflitto israelo-palestinese e guerra in Ucraina

Sollecitato dalle domande del giornalista Christian Diémoz, Fabbri ha condiviso la sua analisi sui conflitti in corso. «Le guerre in atto – ha spiegato – sono spin-off di una competizione principale, che è quella tra Stati Uniti, da una parte, e Cina-Russia, dall’altra. Il conflitto israelo-palestinese è sempre stato lì. Prima o poi sarebbe scoppiato, considerando anche l’esuberanza della giovanissima popolazione sia israeliana che palestinese. Così come la guerra d’Ucraina».

In futuro collaborazione tra USA e Russia

L’evoluzione dei conflitti, secondo l’analista geopolitico, si giocherà lungo l’asse di questo confronto tra l’egemone statunitense e le potenze revisori dell’ordine internazionale. «Prevedo che chiunque salirà  alla presidenza americana – ha pronosticato Fabbri – tenterà il contatto con i russi, alla maniera in cui si è sempre fatto e di cui Henry Kissinger è maestro: dividere i nemici partendo da quello che ora è più debole».

Guerra e social network

Nel frattempo, attenzione ai social network! «I social sono infrastrutture strategiche – ha denunciato Fabbri -, con Tik Tok la Cina, di fatto, sta studiando i comportamenti delle nuovissime generazioni americane, quelle che tra dieci anni potrebbero fare ai cinesi la guerra».

 

(ar.pa)

 

Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
il 25/06/2026
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un tr...
Aps: carenza di personale ormai cronica, ma il Comune garantisce il rilancio
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente Andrea Noro. Governo comunale al lavoro per i nuovi contratti di servizio «con cui colmeremo tutte le carenze evidenziate». In due anni persi 10 dipendenti
il 25/06/2026
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente A...