Fondazione Comunitaria: raccolta fondi per aiutare bambini malati e feriti di guerra in Ucraina
Solidarietà
di Cinzia Timpano  
il 20/12/2023

Fondazione Comunitaria: raccolta fondi per aiutare bambini malati e feriti di guerra in Ucraina

Le donazioni serviranno a sostenere un progetto di riabilitazione fisica e psichica in alcuni ospedali ucraini

Fondazione Comunitaria: raccolta fondi per aiutare i feriti di guerra in Ucraina.

Una raccolta fondi per sostenere un progetto di riabilitazione fisica e psichica in alcuni ospedali ucraini.

La promuove Tropical Doctor, Associazione valdostana Solidarietà e fratellanza con il Madagascar ong onlus.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta.

L’obiettivo è potenziare i servizi di riabilitazione fisica-funzionale che riguardano i traumi bellici e le patologie represse, prevedendo la creazione di percorsi formativi per ausiliari della fisioterapia.

Le parole del dottor Marco Sarboraria

«Ogni giorno di guerra che passa in Ucraina, la situazione non migliora di certo ma è sempre peggio e continuerà a peggiorare finchè non arriverà la pace. L’attenzione dei media si sta affievolendo ma i bisogni sono sempre più grandi, a tutti i livelli.

Continuiamo ad aiutare chi soffre, questa è la nostra missione – spiega Marco Sarboraria, chirurgo d’emergenza e rianimatore all’ospedale Parini di Aosta.

Un aiuto per due strutture

Il progetto interessa due strutture: la Khnelnytskyi Regional Specialized Children’s House e il Veteran Hospital of Khmelnytskyi.

Progetto per i bambini malati

La prima struttura ospita 110 bambini che hanno malattie del sistema nervoso o psichiche, malformazioni congenite o malattie croniche che richiedono riabilitazione a lungo termine.

Progetto per i feriti di guerra

Il secondo è il grande ospedale traumatologico per i feriti i guerra.

La riabilitazione fisica-funzionale

La riabilitazione fisica-funzionale riguarderà principalmente i traumi bellici, come ferite e amputazioni, e le patologie pregresse dei bambini, grazie alla creazione di percorsi formativi per ausiliari alla fisioterapia in grado di eseguire assistenza e manovre sotto indicazione e sotto la supervisione del fisioterapista.

Tra le attività di Tropical Doctor, anche il recupero, il riutilizzo e l’invio di farmaci e beni utili nei diversi contesti come quello ucraino.

Il progetto – nelle parole del Segretario generale della Fondazione comunitaria Patrik Vesangetta un ponte di solidarietà tra la comunità valdostana e la comunità ucraina.

È per questo che la Fondazione comunitaria ha deciso di sostenere l’iniziativa grazie alla generosità di una pluralità di donatori anonimi e la solidarietà della Cogne Acciai Speciali.

Il progetto continua e ne seguiranno altri, dunque l’aiuto di tutti è sempre il benvenuto».

Come sostenere il progetto d’aiuto

Per sostenere il progetto è possibile donare attraverso PayPal o carta di credito/debitoppure con bonifico bancario indirizzato alla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta utilizzando i riferimenti che seguono, specificando come causali di versamento: Donazione per Progetto di ausilio alla riabilitazione fisica e psichica in Ucraina”.

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO VALDOSTANA (filiale Arco d’Augusto) IBAN: IT53Q0858701211000110150701

BANCA INTESA SANPAOLO (filiale 55000) IBAN: IT73G0306909606100000005667

UNICREDIT (Aosta Conseil) IBAN: IT37G0200801210000102396075.

(re.aostanews.it)

 

Tumori: all’ospedale Parini, la medicina è personalizzata
L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazione
il 28/01/2026
L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazi...
Crans Montana: l’omaggio delle azzurre alle vittime della tragedia di capodanno; nella prima prova della discesa la più veloce è Nina Oertlib, 33ª Federica Brignone
Crans Montana: l’omaggio delle azzurre alle vittime della tragedia di capodanno; nella prima prova della discesa la più veloce è Nina Oertlib, 33ª Federica Brignone
Ha preso il via oggi, tra impegni in pista e un gesto toccante, la tappa svizzera dedicata alla velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile
il 28/01/2026
Ha preso il via oggi, tra impegni in pista e un gesto toccante, la tappa svizzera dedicata alla velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile...
Biathlon: Samuela Comola argento nell’individuale degli Europei, Didier Bionaz inizia con un buon 5° posto
L’alpina di Champorcher splendida seconda ad appena 3” dall’oro dell’ucraina Anastasiya Merkushyna; il 25enne rossonero miglior azzurro nella gara che questa mattina a Sjusjøen ha aperto la rassegna continentale
il 28/01/2026
L’alpina di Champorcher splendida seconda ad appena 3” dall’oro dell’ucraina Anastasiya Merkushyna; il 25enne rossonero miglior azzurro nella gara che...