Idroelettrico: 70 anni dalla legge sui sovracanoni, l’Uncem rilancia il ruolo dei territori
Economia
di Danila Chenal  
il 28/12/2023

Idroelettrico: 70 anni dalla legge sui sovracanoni, l’Uncem rilancia il ruolo dei territori

L'Uncem rilancia il ruolo dei territori;  il rinnovo o il prolungamento delle concessioni come momento cruciale per i Comuni

Idroelettrico: 70 anni dalla legge sui sovracanoni, l’Uncem rilancia il ruolo dei territori 

Settant’anni fa, il 27 dicembre 1953, il Parlamento varava la legge recante le “Norme modificative al testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, riguardanti l’economia montana, fortemente voluta dal Ministro Vanoni.

La legge sui sovracanoni elettrici rappresenta un nuovo approccio ai territori, un cambio di paradigma, un nuovo ruolo per le zone montane dove acqua e forza di gravità producevano e producono energia elettrica. Con grandi benefici per i concessionari. Che grazie alla 959 venivano in parte ridistribuiti ai territori.

Momento storico

«Perché è importante oggi, a 70 anni quella legge 959? Introduce il principio che il territorio conta, vale, il servizio ecosistemico di protezione della fonte, di stoccaggio dell’acqua in bacini e dighe più o meno grandi ha un valore – affermano Jean Barocco, consigliere nazionale Uncem, e Marco Bussone, presidente nazionale Uncem -. Ma è veramente importante perché oggi i territori sono in mezzo a una partita storica. Che vale miliardi di euro. Ovvero il rinnovo, come alcuni auspicano, o il prolungamento, come altri si aspettano, delle concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche».

Prosegue la nota: «La Francia ha chiesto a Bruxelles di non fare le gare, di prolungare le concessioni per difendere l’asset strategico, la produzione di energia con i nostri beni. C’è chi afferma che con le gare arriverebbero grandi società internazionali cariche di finanze e fondi a prendere le concessioni. Il rischio esiste. Uncem ha al suo interno sindaci e amministratori che vorrebbero le gare, e altri che propendono per il prolungamento delle concessioni alle attuali aziende presenti nelle valli, naturalmente ridiscutendo canoni e sovracanoni. In entrambe le soluzioni, i territori devono contare».

I sovracanoni devono andare a potenziare le green communities ad esempio, dando senso e forma anche alla norma statale che prevede i servizi ecosistemici-ambientali, con una delega del 2015 al Governo, per normarli, che tutti gli Esecutivi hanno fatto cadere. Riprenderla è necessario. Per rilanciare i principi della 959 e dare ai territori montani, alpini e appennini, pieno ruolo».

(re.aostanews.it)

 

UniVdA: una conferenza su “Ipnosi: tra mito e scienza” e le sue applicazioni
Mercoledì 20 maggio al polo universitario di via Monte Vodice alle 17.30 si parlerà di quali siano i meccanismi psicologici e neurofisiologici dell'ipnosi e in quali ambiti possa essere applicata in modo efficace
il 19/05/2026
Mercoledì 20 maggio al polo universitario di via Monte Vodice alle 17.30 si parlerà di quali siano i meccanismi psicologici e neurofisiologici dell'ip...
Forza Italia invita a una serata di riflessione sulle politiche abitative
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati e della nuova legge quadro sull’edilizia residenziale
il 19/05/2026
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati...
Cantieri forestali e alloggi per gli stagionali: via libera dalla III Commissione
I provvedimenti sono relativi al riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale impiegato nelle imprese alberghiere, commerciali o esercenti attività di somministrazione di alimenti e al piano degli interventi dei cantieri forestali per il triennio 2026-2028
il 19/05/2026
I provvedimenti sono relativi al riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale impiegato nelle imprese alberghiere, commerciali o ...