Soccorso alpino: accordo di collaborazione tra tecnici e militari della guardia di finanza
La firma dell'accordo tra Soccorso alpino valdostano e Soccorso alpino guardia di finanza
CRONACA
di Erika David  
il 13/02/2024

Soccorso alpino: accordo di collaborazione tra tecnici e militari della guardia di finanza

L'accordo siglato questa mattina da Sav e Sagf rafforza e formalizza la collaborazione in atto da anni tra Soccorso alpino valdostano e Soccorso alpino Guardia di Finanza

È stato siglato questa mattina un protocollo d’intesa tra il Comando regionale Piemonte-Valle d’Aosta della guardia di finanza e il Soccorso alpino valdostano.

Il protocollo rafforza e formalizza la collaborazione in atto da anni tra Sav e Sagf.

L’accordo è stato ideato in un’ottica di sinergia di intenti nella attività operative e addestrative.

Il documento è stato sottoscritto, alla presenza del Presidente della Regione Renzo Testolin e del Comandante regionale della guardia di finanza Piemonte-Valle D’Aosta, il generale di divisione Benedetto Lipari, dal comandante territoriale della guardia di finanza di Aosta, colonnello Massimiliano Re, e dal direttore del Soccorso alpino valdostano Paolo Comune.

L’accordo

Sav e Sagf si impegnano così a perseguire comuni obiettivi di massima efficienza, tempestività e sicurezza nelle attività operative, collaborando in forma congiunta negli interventi di soccorso in montagna, nel rispetto della normativa vigente in termini di coordinamento e direzione delle operazioni e con riferimento a contesti emergenziali di pertinenza, con esclusione delle grandi calamità di competenza del Dipartimento di Protezione civile.

«L’accordo struttura, nell’interesse reciproco e più in generale nell’interesse della collettività, un rafforzamento della collaborazione tra il Soccorso alpino valdostano e il Comando regionale della guardia di finanza nelle attività del soccorso in montagna» dice il presidente Renzo Testolin.

«Una collaborazione che di fatto è già in atto da anni. La firma di oggi vuole essere quindi uno stimolo per ulteriori iniziative di dettaglio tra i tecnici impegnati nel Sav e i militari del Sagf».

«La Guardia di Finanza opera in Valle d’Aosta attraverso i militari specializzati in forza alle stazioni del Soccorso alpino di Cervinia ed Entreves che, con la loro professionalità, svolgono, in sinergia con gli operatori del Sav, le funzioni di pubblico soccorso in montagna e, in quanto unici operatori con conoscenze di tecnica alpinistica dotati delle qualifiche di polizia giudiziaria, rappresentano, da sempre, un punto di riferimento per la locale autorità giudiziaria» precisa il generale Benedetto Lipari.

«La sottoscrizione del protocollo rappresenta l’occasione di potenziare ulteriormente la cooperazione, di sviluppare le attività di studio e formazione attraverso lo scambio delle rispettive conoscenze, e di migliorare la sicurezza e l’incolumità degli operatori» conclude Lipari.

(re.aostanews.it)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...