Nuova Università: non ancora inaugurata fa già acqua
Scuola
di Danila Chenal  
il 20/03/2024

Nuova Università: non ancora inaugurata fa già acqua

Nuova Università: non ancora inaugurata fa già acqua. Si sono rilevate infiltrazioni in alcuni punti della struttura. Lo ammette l’assessore all’Istruzione Jean-Pierre Guichardaz, rispondendo a un’interpellanza del vicecapogruppo della Lega Erik Lavy.

«La Siv provvederà a interventi correttivi» ha garantito Guichardaz.

«Il 7 marzo scorso – ha proseguito l’assessore – l’UniVdA ha prontamente segnalato a Siv alcune infiltrazioni d’acqua. In particolare, si tratta di infiltrazioni d’acqua al piano -1, lato est dell’edificio, che non si erano mai verificate prima: a seguito di un sopralluogo dei tecnici Siv con l’impresa realizzatrice, è stato evidenziato che si tratta di perdite provenienti da alcune tubazioni, non dipendenti dalle condizioni meteorologiche, e che l’impresa interverrà prontamente per la risoluzione di tali problematiche.  È stato altresì rilevato un accumulo d’acqua sul cono di luce nord, la cui eliminazione è da trattare nella fase di esercizio dell’immobile. Infine, sono state riscontrate delle infiltrazioni lungo la tromba dell’ascensore n. 1: saranno verificate le griglie di aerazione dalle quali potrebbe potenzialmente prodursi l’infiltrazione dell’acqua piovana».

La replica

«Il quadro è abbastanza negativo. Se effettivamente ci sono infiltrazioni è preoccupante. Abbiamo già subito un calvario nella costruzione e ne subiremo un altro con le manutenzioni.  Se l’intento era quello di rendere questa struttura simile ad un ghiacciaio, credo che, con queste infiltrazioni d’acqua, sia stato pienamente raggiunto. Ma il ghiacciaio a cui sembra assomigliare è quello del Planpincieux, che sta cadendo» ha sottolineato Lavy.

I lavori

Il costo dell’appalto del primo lotto, pari a circa 38 milioni di euro, era compreso di arredi interni e allestimenti di spazi comuni, classi e aula magna oltre che della sistemazione delle aree esterne con creazione di zone verdi e percorsi pedonali illuminati.

Il 29 gennaio 2024, è stato firmato il contratto con il raggruppamento di imprese Adicom srl – Iset srl (che si è aggiudicata la fornitura “chiavi in mano” delle dotazioni tecnologico/informatiche necessarie all’entrata in funzione) e sono stati avviati i lavori di fornitura e posa in opera. Il cronoprogamma prevede la piena operatività delle dotazioni entro il mese di luglio 2024 al fine di rendere fruibili gli spazi per l’avvio del nuovo anno accademico.

(d.c.)

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