Campi magnetici per influenzare le funzioni cerebrali: (anche) così si combattono gioco d’azzardo e uso di droghe
Il dottor Gerardo Di Carlo, psichiatra neo direttore della SC Servizio per le Dipendenze, ha introdotto la stimolazione magnetica transcranica
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 13/04/2024

Campi magnetici per influenzare le funzioni cerebrali: (anche) così si combattono gioco d’azzardo e uso di droghe

Il protocollo sperimentale che utilizza una tecnologia innovativa esordirà a breve in un apposito spazio al Ser.D, seguito dal dottor Gerardo Di Carlo

Campi magnetici per influenzare le funzioni cerebrali: (anche) così si combattono gioco d’azzardo e uso di droghe.

Si chiama rTMS, repetitive transcranial magnetic stimulation, ovvero stimolazione magnetica transcranica ripetitiva il trattamento all’avanguardia per combattere le dipendenze, sia da sostanze che comportamenali.

Un protocollo sperimentale

Si tratta di un protocollo sperimentale con una tecnologia innovativa che utilizza i campi magnetici per stimolare le funzioni cerebrali.

Al Ser.D dell’azienda Usl, Servizio per le Dipendenze parte il progetto ‘Future waves against addiction’, ideato e gestito dal dottor Gerardo Di Carlo.

Lo studio clinico inizierà a breve e si concluderà con la pubblicazione dei risultati, in particolare valutando gli effetti sulla riduzione del cosiddetto craving, cioè il desiderio compulsivo di una sostanza psicoattiva o di un qualunque comportamento gratificante o addictogeno.

Nuova frontiera per trattare le dipendenze complementare ai farmaci

«Pochissimi centri sanitari pubblici possiedono questa tecnologia, riconosciuta come nuova frontiera nel trattamento delle dipendenze e che offre un importante approccio complementare alle terapie farmacologiche.

Cos’è la rTMS

«La stimolazione magnetica transcranica è una tecnica medica di neuromodulazione non invasiva che utilizza i campi magnetici per influenzare la funzionalità cerebrale, modificando l’attività di precise aree del cervello e favorendo il miglioramento terapeutico – spiega il responsabile del Ser.D, lo psichiatra Gerardo Di Carlo –.
Durante la seduta, al paziente viene collocato su specifiche parti del cranio uno strumento, il coil, in grado di produrre impulsi magnetici in modo ritmico, alternato a pause».

Le onde generate, a seconda della frequenza, riescono a stimolare o a inibire l’attività del tessuto nervoso sottostante.

Per cosa è utilizzata la stimolazione magnetica transcranica

La procedura si è dimostrata efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi di interesse psichiatrico, inclusi il disturbo da uso di sostanze, cocaina, alcool, nicotina ecc… ma anche il gioco d’azzardo, il disturbo depressivo, la depressione con sintomi ansiosi, il disturbo ossessivo compulsivo e molti altri.

In Neurologia, trova applicazione anche nel trattamento della malattia di Parkinson, nel morbo di Alzheimer, nella riabilitazione post ictus, nel trattamento del dolore e dell’emicrania.

La rTMS al Ser.D di Aosta

«Abbiamo creato uno spazio ad hoc nella nostra sede dove i pazienti saranno sottoposti alle sedute in un ambiente rilassante – spiega il dottor Gerardo Di Carlo -.
Il trattamento è indolore e molto ben tollerato.  Il paziente resta sveglio, comodamente seduto e vigile mentre le onde elettromagnetiche vengono orientate sull’area cerebrale interessata.

15 sessioni, 3 al giorno per 5 giorni

Il protocollo prevede tre sessione di rTMS al giorno per un totale di 15 sessioni nell’arco di 5 giorni, con l’obiettivo di stimolare in maniera intensiva la corteccia prefrontale dorsolaterale sinistra e indurre effetti terapeutici duraturi».

Secondo quanto riferito dal responsabile del Ser.D, lo studio è soltanto il primo passo.

Obiettivo? Che diventi prassi clinica del Servizio sanitario pubblico

«L’obiettivo, una volta ultimato lo studio con risultati di efficacia è far entrare il trattamento nella prassi clinica abituale del servizio pubblico della nostra regione, rendendolo accessibile alla popolazione valdostana e delle regioni limitrofe, nel trattamento delle dipendenze, della salute mentale e delle patologie neurologiche» conclude il dottor Di Carlo.

(re.aostanews.it)

Arev, rinnovato il direttivo: Davide Ronc il più votato
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più votato
di Erika David 
il 14/05/2026
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più vot...
Protezione civile: dispiegamento della colonna mobile regionale da Aosta a Courmayeur
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinvolto oggi ad Aosta i ragazzi  delle scuole secondarie di primo grado di Courmayeur e Morgex e di secondo grado dell’Isitp Manzetti
il 14/05/2026
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinv...
Premio regionale per il volontariato: tra i partner arriva Soroptimist International Club VdA
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazionale e comunitaria - della persona e della collettività
il 14/05/2026
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazio...
Aosta: tentativo di furto e vetro rotto al Postiglione, ma il ristorante doveva ancora riaprire
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei locali del Postiglione. «Avevamo solo iniziato le pulizie - commenta il titolare Paolo Grosso -, ma riapriremo a breve»
il 14/05/2026
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei lo...