Svuotamento diga del Gabiet: Legambiente preoccupata per possibili danni ambientali
Ambiente
di Luca Mercanti  
il 17/06/2024

Svuotamento diga del Gabiet: Legambiente preoccupata per possibili danni ambientali

Quanto avvenuto a Valgrisenche nel 2005 è ancora nei ricordi di molti, soprattutto in quelli delle associazioni ambientaliste. E’ anche per questo motivo che oggi Legambiente scrive a CVA, al presidente della Regione e ai sindaci di Gressoney-La-Trinité e Saint-Jean per esprimere preoccupazione in merito all’annunciato svuotamento della diga del Gabiet, le cui operazioni inizieranno a fine giugno.

“Comprendiamo la necessità di effettuare le manutenzioni agli impianti e agli invasi utili per la produzione di energia idroelettrica della nostra regione ma al tempo stesso siamo preoccupati per i possibili effetti che queste operazioni potrebbero comportare – si legge nella lettera -. Non dimentichiamo infatti gli effetti nefasti che ebbe nel 2005 la pulizia della diga di Valgrisenche, con la distruzione della micro e macrofauna presente nella Dora di Valgrisenche, sotterrata dal limo scaricato, a causa di un inefficace sistema di trattenimento dei fanghi, direttamente nel torrente. L’intorbidimento della Dora Baltea fu visibile per giorni fin dopo la città di Aosta.”.

Legambiente cita poi un fatto avvenuto in provincia di Trento (pulizia del bacino di Soraga in Val di Fassa) che ha sollevato non poche perplessità tra la popolazione, con tanto di interrogazione del consigliere di Onda, Filippo Degasperi, il quale ha tuonato: “ennesimo disastro ambientale”.

Legambiente sottolinea poi che “oltre a questo si aggiunge la preoccupazione, per le persone, i pescatori e i turisti che frequenteranno il torrente Lys interessato dalla pulizia della diga nel periodo estivo, per possibili eventi di piena o hydropeaking”.

In conclusione, Legambiente chiede a dirigenza e i tecnici di CVA se gli stessi “hanno preso tutte le dovute precauzioni per evitare le problematiche sopra ricordate, onde evitare di incorrere in danni ambientali e danni alle persone”.

(re.aostanews.it)

Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
il 16/09/2026
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da Victor Richard e regalando all’Asia il primo successo nell’ultramaratona delle Alte Vie valdostane
il 16/09/2026
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da V...