Aosta, inaugurata la pista ciclabile Vélo c’è: «Immaginiamo la città di domani»
Il taglio del nastro della pista ciclabile di Aosta Vélo c'è
ATTUALITA', comuni, TURISMO & TEMPO LIBERO
di Alessandro Bianchet  
il 21/09/2024

Aosta, inaugurata la pista ciclabile Vélo c’è: «Immaginiamo la città di domani»

Nell'ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile, tagliato ufficialmente il nastro ai 15 chilometri dedicati alle due ruote

«Non ci guardiamo soltanto i piedi. Noi guardiamo all’orizzonte, immaginandoci la città di domani». Parole e musica del sindaco di Aosta, Gianni Nuti, durante la cerimonia di inaugurazione di Vélo c’è, la pista ciclabile di Aosta.

Inaugurata la pista ciclabile

Il taglio del nastro ufficiale è avvenuto questa mattina, sabato 21 settembre, togliendo il velo a un’infrastruttura di 15 chilometri che, uniti agli 8 già esistenti, porta a 23 il tracciato ciclabile del capoluogo aostano.

«Questo è il cambiamento che più incide nel tessuto urbano; l’impatto è sempre un po’ traumatico, ma noi guardiamo avanti».

Così il sindaco si è scrollato di dosso i lunghi mesi di critiche per il discusso progetto della pista ciclabile, che ha effettivamente stravolto in diversi punti la viabilità della città di Aosta, sacrificando decine di parcheggi.

Aosta comune ciclabile

Sacrificio che, oggi, è stato almeno in parte ricompensato dalla consegna della bandiera gialla 2024 ‘Aosta comune ciclabile’, dato dalla Fiab nelle mani della Giunta rossonera.

«In questo modo si completa una rete tutta urbana che accorcia le distanze – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Loris Sartore -. Si raggiungeranno i posti prima, risparmiando tempo e soldi, in maniera sicura e confortevole. È una scelta fondamentale per una città che punta a una dimensione europea».

Ciclabile, «scelte meditate»

Parla di percorso nato con scelte «meditate» l’assessore ai Lavori pubblici, Corrado Cometto.

Il tracciato, per Cometto, risponde a decisioni «fatte da professionisti che hanno aiutato l’amministrazione, scelti con una gara europea basata su qualità e competenze. Qualcuno dice che è a pezzi, non è continua. No, è continua. Ogni pezzo è stato studiato per impattare il meno possibile sulla città».

Cometto evidenzia poi un altro aspetto green.

«Abbiamo implementato il verde urbano con 139 alberi piantati e quattro mila arbusti per le aiuole – conclude -. Gli alberi secchi verranno sostituiti dal 23 settembre».

(re.aostanews.it)

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