Concessioni idroelettriche: gli interrogativi sulla norma di attuazione
Angelo Bonelli, Chiara Minelli e Massimiliano Kratter
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 31/10/2024

Concessioni idroelettriche: gli interrogativi sulla norma di attuazione

Il deputato Angelo Bonelli (Avs) ha chiesto al ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, le copie dei verbali di tre riunioni della Commissione paritetica Stato-Regione Valle d'Aosta.

Concessioni idroelettriche:  le perplessità sulla norma di attuazione.

Il deputato Angelo Bonelli (Avs) ha chiesto al ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, le copie dei verbali di tre riunioni della Commissione paritetica Stato-Regione Valle d’Aosta. Lo rendono noto Rete civica ed Europa verde. Denuncia: «Il testo della norma di attuazione, approvato da un mese, non è arrivato alla Giunta e al Consiglio regionale».

L’interrogativo

«La Commissione – si legge nella missiva -, dopo un lungo periodo di inattività è stata convocata ben tre volte, rispettivamente il 30 settembre, 8 ottobre e 14 ottobre 2024 per esaminare e varare lo Schema di Norma di attuazione per la Regione Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, in materia di concessioni di derivazione d’acqua. Evidenziato altresì che il presidente Marini con mail del 30 settembre 2024 ha comunicato al presidente della Regione Valle d’Aosta che lo Schema era stato approvato. A un mese di distanza da tale comunicazione il testo della norma non è ancora pervenuto né alla Giunta regionale né al Consiglio regionale valdostano».

Le perplessità

«Le domande che ci poniamo in Valle d’Aosta sono tante – scrivono in una nota Rete civica ed Europa verde -. Che cosa è successo per far sì che un tema come quello della Norma di attuazione dello Statuto valdostano in materia di rilascio delle concessioni idroelettriche, che da anni è fermo in Paritetica, diventasse improvvisamente oggetto di ben tre convocazioni consecutive della Commissione?».

E ancora: «Come mai il presidente Marini alle il 30 settembre 24 (attenzione alla data) si è affrettato a comunicare al presidente della Regione Valle d’Aosta che infine, dopo cinque anni di attesa, la Norma di attuazione era stata approvata, ma nel contempo provvedeva a convocare nuove riunioni sullo stesso tema? Come mai il testo della Norma di attuazione ad un mese di distanza dalla sua approvazione in paritetica non è ancora noto ai consiglieri regionali della Valle d’Aosta? Come mai i verbali delle riunioni della Paritetica del 30 settembre, 8 ottobre e 14 ottobre 2024 non sono stati consegnati nonostante siano stati formalmente richiesti?».

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