Caro rifiuti: no al trasferimento di fondi agli Enti locali per ridurre la Tari
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 11/12/2024

Caro rifiuti: no al trasferimento di fondi agli Enti locali per ridurre la Tari

Non passa in Consiglio Valle l’ordine del giorno della Lega che ha chiesto al governo regionale «di valutare la possibilità di trasferire risorse finanziarie senza vincolo di destinazione agli Enti locali premiando gli Enti che abbatteranno i costi della Tari per i propri cittadini per dare una piccola boccata di ossigeno alle famiglie e alle imprese»

Caro rifiuti: no al trasferimento di fondi agli Enti locali per ridurre la Tari.

Non passa in Consiglio Valle l’ordine del giorno della Lega che ha chiesto al governo regionale «di valutare la possibilità di trasferire risorse finanziarie senza vincolo di destinazione agli Enti locali premiando gli Enti che abbatteranno i costi della Tari per i propri cittadini per dare una piccola boccata di ossigeno alle famiglie e alle imprese».

Le ragioni del no

Motiva così l’astensione il presidente della Giunta Renzo Testolin: «Tecnicamente la copertura della Tari deve derivare dagli incassi dai servizi erogati. Se li riduco da una parte devo aumentare dall’altra. Ci sono deroghe a cui le amministrazioni comunali possono fare ricorso per eventuali sgravi. È l’Ente a decidere. L’amministrazione  regionale dovrebbe assorbire tout court gli sgravi e non sarebbe un percorso virtuoso».

Ha concluso Testolin: «La vostra richiesta va a sostenere le amministrazioni locali dando loro una parte senza vincoli di destinazione. Peccato che i vostri 3 emendamenti vanno a pescare 11 milioni di fondi nello stesso capitolo. È incongruente».

Gli interventi

Annuncia il voto favorevole Stefano Aggravi (RV): «Il problema legato ai rifiuti e alle tariffe esite. Lo approfondiremo in commissione a inizio anno. È un tema di attualità. La volontà di dare uno sprone è condivisibile anche se sulla formulazione ci sono perplessità.

Spiega così l’astensione Aurelio Marguerettaz (UV): «Come già dissi gli odg fanno fine ma non impegnano quindi sarebbe stato più opportuno aveste presentato emendamenti per apportare modifiche al bilancio. Da un lato volete aiuti agli Enti locale e dall’altra ritenete si possano decurtare i finanziamenti senza vincolo».

(da.ch.)

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...
Difensora civica: «Non è ideale coprire quattro funzioni, servono esperienza consolidata e continuità»
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora una volta dalla carenza di personale in tutti gli ambiti. In carcere non c'è sovraffollamento, ma la situazione non è rosea; impressionanti i dati sui minori affetti da disturbi alimentari
il 15/05/2026
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora u...
BeautyLab’ Aosta: l’evoluzione dell’Estetica Avanzata tra tecnologia e percorsi su misura
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
il 15/05/2026
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi