Feste ad Aosta: vietati botti, fuochi d’artificio, lanterne cinesi
ATTUALITA'
di Erika David  
il 19/12/2024

Feste ad Aosta: vietati botti, fuochi d’artificio, lanterne cinesi

Il sindaco di Aosta ha firmato l'ordinanza con il divieto nel periodo delle feste di spari, esplosioni, spettacoli pirotecnici per la pubblica incolumità, la sicurezza e la vivibilità urbane

Feste ad Aosta: vietati botti, fuochi d’artificio, lanterne cinesi.

Puntuale come ogni anno arriva l’ordinanza del sindaco di Aosta, Gianni Nuti, a cercare di porre argine, con poco successo, alle esplosioni dei festeggiamenti per Capodanno.

L’elenco dei divieti per la notte più lunga dell’anno, ma in generale per il periodo delle festività, nel corso degli anni si è allungato cercando di tenere il passo alle nuove trovate per festeggiare un Capodanno scoppiettante.

L’ordinanza

A tutela «della pubblica incolumità, della sicurezza e della vivibilità urbane, del patrimonio pubblico e degli animali», l’ordinanza (n.633)  firmata oggi, giovedì 19 dicembre, dal sindaco Gianni Nuti, stabilisce, nel periodo tra il 31 dicembre 2024 e il 6 gennaio 2025 i seguenti divieti:

  • fare esplodere botti
  • sparare con armi da fuoco
  • lanciare razzi
  • accendere fuochi d’artificio
  • innalzare aerostati con fiamme (le classiche lanterne cinesi)
  • mortaretti e/o similari
  • cagionare esplosioni e accensioni pericolose
  • far esplodere qualsivoglia articolo pirotecnico
  • accendere articoli pirotecnici anche semplicemente a effetto luminoso

su tutto il territorio comunale.

«Sebbene legalmente venduti e commercializzati, l’utilizzo di tali dispositivi costituisce un rischio potenziale per l’incolumità pubblica, e potrebbe infastidire e spaurire eventuali animali vaganti, ivi compresi i volatili, oltreché cagionare situazioni potenziali di innesco di incendi pericolosi» si legge nell’ordinanza.

Oltre al pericolo per persone, cose e animali, c’è il rischio di congestionamento dei servizi di primo soccorso e cura emergenziale dell’ospedale, già gravati in maniera considerevole nel periodo di festività caratterizzato dall’elevata affluenza di turisti in città e nel comprensorio.

L’uso di botti e degli altri strumenti pirotecnici citati è vietato, in modo particolare, in piazza Chanoux dove è in corso il Marché Vert Noël, allestito con chalet e arredi facilmente infiammabili, e nello spazio pubblico del Jardin de l’Autonomie, adiacente all’Università dellaValle d’Aosta, dove la sera del 31 dicembre è in programma l’evento-spettacolo per festeggiare Capodanno.

(re.aostanews.it)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...