Pd invita autonomisti e progressisti «a fare fronte comune contro le destre»
Politica
di Danila Chenal  
il 07/05/2025

Pd invita autonomisti e progressisti «a fare fronte comune contro le destre»

In vista del doppio appuntamento elettorale di settembre l'appello viene lanciato dai dem è in prima battuta all'Union valdôtaine. Poi si rivolge alle forze della sinistra, del centro socialista e riformista e alle forze del nuovo centro autonomista

Pd invita autonomisti e progressisti a fare fronte comune contro le destre. In vista del doppio appuntamento elettorale di settembre l’appello viene lanciato dai dem è in prima battuta all’Union valdôtaine. Poi si rivolge alle forze della sinistra, del centro socialista e riformista e alle forze del nuovo centro autonomista.

«Il doppio appuntamento elettorale di settembre impone a tutte le forze progressiste e autonomiste una scelta di campo chiara e coraggiosa. Non è il tempo delle ambiguità né delle solitudini strategiche. Davanti a noi c’è una destra che si presenta organizzata, coesa e ambiziosa, con l’obiettivo esplicito di conquistare il governo della Regione attraverso il traino di Fratelli d’Italia e di forze civiche satelliti. Una destra che, a ogni livello, promuove modelli che smantellano lo stato sociale, privatizzano i servizi pubblici, e negano le specificità territoriali». Lo scrive in una nota il Partito democratico della Valle d’Aosta in vista di comunali e regionali di settembre

Appello all’Union valdôtaine

«E’essenziale la costruzione di un fronte ampio – prosegue la nota -, una coalizione progressista e autonomista che tenga insieme esperienze diverse, ma capaci di convergere su un orizzonte comune. Una coalizione che dia continuità ai risultati raggiunti negli ultimi anni sia a livello regionale che nel governo della città di Aosta, ma che soprattutto sappia parlare al futuro, al cambiamento, alle nuove generazioni.    È una proposta che rivolgiamo con chiarezza e determinazione all’Union Valdôtaine, con cui condividiamo un lungo percorso fatto di visione concreta e radicamento storico nella nostra Petite Patrie».

Per i dem la risposta alle destre «non può essere semplicemente difensiva né nostalgica: deve essere un passo in avanti, netto e collettivo, su un terreno programmatico forte e credibile. Serve un progetto politico che parli di una Valle d’Aosta moderna, plurale, solidale e profondamente radicata nei valori dell’autonomia. Un’autonomia che non può essere solo memoria, ma visione, innovazione, responsabilità».

Invito alle sinistre

La proposta è rivolta anche alle forze della sinistra, del centro socialista e riformista, che il Pd invita a sottoscrivere «un patto di responsabilità, superando i riflessi divisivi e costruendo una piattaforma programmatica comune, solida e coraggiosa» e «alle forze del nuovo centro autonomista, con cui condividiamo la consapevolezza che le grandi riforme non sono più rinviabili: enti locali, casinò, concessioni idroelettriche, pubblica amministrazione, e soprattutto la riscrittura del nostro Statuto Speciale».

«Serve una chiamata alla responsabilità collettiva. Serve una visione condivisa. Serve la consapevolezza che lo scontro che ci attende non è solo numerico o tecnico, ma profondamente culturale e politico. La Valle d’Aosta non può permettersi di essere consegnata a un blocco conservatore, populista e identitario che nulla ha a che fare con la nostra storia politica e civile. Dobbiamo contrastare quel modello con la forza delle idee: giustizia sociale, sviluppo sostenibile, diritti, autonomia rinnovata” conclude il Partito democratico.

(re.aostanews.it)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...