Alpini: un migliaio di valdostani alla 96ª Adunata nazionale di Biella
L'iconico striscione delle Penne Nere valdostane lo scorso anno all'Adunata di Vicenza
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 10/05/2025

Alpini: un migliaio di valdostani alla 96ª Adunata nazionale di Biella

Il Vessillo della sezione valdostana intitolato alla Medaglia d'oro al valor militare Ettore Ramires sarà portato dal capogruppo di Brusson Pier Franco Fosson

Alpini: un migliaio di valdostani alla 96ª Adunata nazionale di Biella.

Saranno circa un migliaio le Penne Nere valdostane che domani, domenica 11 maggio, sfileranno alla 96ª Adunata nazionale di Biella.

Da ieri e fino alla sfilata conclusiva di domani, a Biella sono attese circa 500 mila persone.

La Valle d’Aosta sfilerà nel 6º settore con Liguria e Piemonte.

Il Vessillo portato da Pier Franco Fosson

L’alpino Silvano Bassi porterà l’insegna che, nello sfilamento, annuncia la sezione valdostana.

Il Vessillo della sezione valdostana dedicato alla Medaglia d’oro al valor militare Ettore Ramires

Sarà poi la volta della Fanfara sezionale diretta dal Maestro Giancarlo Telloli che anticiperà il Vessillo della sezione intitolato alla memoria della Medaglia d’oro Ettore Ramires, portato dal capogruppo di Brusson Pier Franco Fosson e scortato dal presidente della sezione Carlo Bionaz.

Seguiranno il consiglio direttivo con il vice presidente vicario Bruno Pallua e i vice presidenti Edi Aymonod, Marino Colò, Albert Joseph Betemps, Gabriele Vaudan e tutti i consiglieri.

Una sessantina di gagliardetti

Saranno una sessantina i gagliardetti, in rappresentanza dei 70 Gruppi della Sezione valdostana che conta circa 5 mila tra iscritti e aggregati.

Dietro ai gagliardetti, ci saranno anche due Alpini che sfileranno portando su un cuscino avvolto nel Tricolore i cappelli di due Penne Nere andate avanti; Romeo Bertolino porterà il cappello di Silvio Cognein, Alfiere del Gruppo di Gignod e Massimo Altomonte del Gruppo Aosta, porterà il cappello di Romano Faccenda.

I quattro striscioni in sfilata

Sfileranno poi i quattro striscioni: l’iconico  Ch’A Cousta l’On Ch’a Cousta Viva L’Aousta, poi quello che ricorda la Medaglia d’oro del Battaglione Aosta, nel 1918, unico Battaglione decorato di Medaglia d’oro al Valore Militare, un altro striscione ricorda invece la Medaglia d’oro al Valore Militare del Battaglione Cervino, a sua volta l’unico decorato con questa onorificenza nella Seconda Guerra mondiale.
Infine lo striscione che ricorda Tutti i Soldati valdostani morti in guerra.

(re.aostanews.it)

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