Proposta di legge:  presentata A misura di ogni persona per una maggiore inclusione
Il deputato Marco Furfaro, Elisa Bortolazzi, Mafalda Cocozza, Mia Bintou Diop e Cecilia Lazzarotto
Società
di Danila Chenal  
il 04/06/2025

Proposta di legge: presentata A misura di ogni persona per una maggiore inclusione

Il testo,  che si concentra sull'Universal Design, è stato presentato alla Camera dei deputati dal Forum nazionale disabilità, diversità e fragilità; alla stesura e presentazione ha partecipato Cecilia Lazzarotto, consigliera comunale del Pd e membro del Forum

Proposta di legge:  presentata A misura di ogni persona per una maggiore inclusione. Il testo,  che si concentra sull’Universal Design, è stato presentato alla Camera dei deputati dal Forum nazionale disabilità, diversità e fragilità nella mattinata di oggi, mercoledì 4 giugno, dalla presidente del Forum Elisa Bertolazzi supportata dal deputato del Partito democratico Marco Furfaro.

Alla stesura e alla presentazione del disegno di legge ha partecipato la consigliera comunale ad Aosta nelle fila del Pd e membro del Forum Cecilia Lazzarotto.

I contenuti

«La proposta di legge popolare vuole rendere l’Italia un Paese realmente accessibile, inclusivo e moderno. È un’iniziativa lanciata dal Forum Nazionale Disabilità, Diversità e Fragilità, rete di giovani amministratori e attivisti che, uniti da una visione comune, hanno lavorato a un testo ambizioso, innovativo e necessario. Al centro della proposta c’è il concetto di Universal Design: progettare spazi, servizi, trasporti, percorsi educativi e sanitari pensando fin dall’inizio alla piena fruibilità da parte di ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione fisica, cognitiva o sociale» fa sapere Lazzarotto.

UD

L’Universal Design, coniato dall’architetto Ronald L. Mace, si basa sul principio di progettare per tutti, rendendo i prodotti e gli ambienti accessibili e utilizzabili da tutti, compresi coloro con disabilità o con esigenze specifiche. L’obiettivo è quello di creare un mondo più inclusivo e equo, dove ogni persona possa partecipare attivamente alla vita sociale e culturale senza essere limitata da barriere artificiali.

Principi dell’Universal Design

Uso equo: il design deve essere progettato in modo tale da non escludere o penalizzare nessuno, offrendo le stesse opportunità a tutti gli utenti.

Uso flessibile: il prodotto o l’ambiente deve essere adattabile alle diverse esigenze e preferenze degli utenti, offrendo diverse opzioni di utilizzo.

Uso semplice e intuitivo: il design deve essere facile da capire e utilizzare, anche per coloro che non hanno esperienza o familiarità con il prodotto o l’ambiente.

Percettibilità delle informazioni: le informazioni devono essere comunicate in modo chiaro e accessibile, utilizzando diversi canali e formati per raggiungere tutti gli utenti.

Tolleranza all’errore: il design deve essere progettato per minimizzare il rischio di errori e garantire la sicurezza degli utenti, anche in caso di utilizzo improprio.

Riduzione dello sforzo fisico: il design deve essere progettato per ridurre lo sforzo fisico richiesto dagli utenti, rendendo il prodotto o l’ambiente più comodo e accessibile.

Dimensioni e spazi adeguati: Il design deve essere progettato per garantire uno spazio adeguato e sicuro per tutti gli utenti, anche per coloro che utilizzano ausili di mobilità o che hanno esigenze specifiche.

(d.c.)

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