Referendum 8 e 9 giugno: chiamati alle urne 97.805 elettori
Politica
di Danila Chenal  
il 07/06/2025

Referendum 8 e 9 giugno: chiamati alle urne 97.805 elettori

I seggi saranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15

Referendum 8 e 9 giugno: chiamati alle urne 97.805 elettori

Saranno 97.805 gli elettori valdostani chiamati a esprimersi sui 5 quesiti referendari.

Al voto 47.846 maschi e 49.959 femmine.

I seggi saranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

Le modalità

Potranno recarsi alle urne tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza e che hanno compiuto il diciottesimo anno di età nel giorno fissato per la votazione.

Per la validità del referendum abrogativo l’articolo 75 della Costituzione stabilisce che la proposta soggetta a referendum è approvata se ha votato la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto al voto e se è raggiunta la maggioranza (50%+1) dei voti validamente espressi.

Gli elettori sono chiamati a esprimersi per abrogare (tracciando un segno sul SI) o per mantenere in vigore (tracciando un segno sul NO) i testi di legge.

I 5 quesiti

  1. Licenziamenti illegittimi e contratto a tutele crescenti:  Si propone l’abrogazione di uno dei decreti del Jobs act  che  riguarda  il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. L’obiettivo è ripristinare la possibilità di reintegrazione del lavoratore  nel  suo posto di lavoro,  in  tutti i casi di licenziamento illegittimo.
  2. Indennità per licenziamenti nelle piccole imprese: Questo quesito mira a eliminare il tetto massimo all’indennità per licenziamenti illegittimi nelle aziende con meno di 15 dipendenti, consentendo al giudice di determinare l’importo senza limiti predefiniti .
  3. Contratti a termine:  Si propone l’abrogazione di alcune  norme contenute nel Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che regolano la  possibilità di instaurare  contratti a tempo determinato e le condizioni per le proroghe e i rinnovi.
  4. Responsabilità solidale negli appalti:  Il quesito chiede l’abrogazione della norma che esclude la responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore,  per gli infortuni sul lavoro derivanti da rischi specifici dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici .
  5. Cittadinanza italiana per stranieri:  Si propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto agli stranieri extracomunitari maggiorenni per poter richiedere la cittadinanza italiana.
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