Caldo record e vento, decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi
ATTUALITA'
di Erika David  
il 12/08/2025

Caldo record e vento, decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi

L'assessorato regionale alle Risorse naturali ricorda che sono sempre vietati gli abbruciamenti e l'accensione di fuochi non autorizzati dalla forestale

A causa del caldo record e il vento di questi giorni è stato decretato lo stato di grave pericolosità per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi.

«L’andamento climatico ha determinato una situazione di pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi» comunica l’assessorato regionale alle Risorse naturali.

Per questo motivo è stato decretato, su tutto il territorio regionale, «lo stato di grave pericolosità, con decorrenza immediata e fino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo».

Sempre vietato accendere fuochi

L’assessorato ricorda inoltre che su tutto il territorio della Valle d’Aosta è sempre vietato a chiunque accendere fuochi, abbruciare stoppie od altri residui vegetali, dar fuoco alle discariche di rifiuti ed usare inceneritori sprovvisti di abbattitore di scintille.

Tutte le accensioni che non sono vietate dovranno in ogni caso essere preventivamente autorizzate dai comandi delle stazioni del corpo forestale.

(re.aostanews.it)

Finali di Italian Hockey League: Alanne giustizia Aosta all’overtime e porta avanti Caldaro
Pazzesca gara-1 alla Raiffeisen Arena di Caldaro, dove i gialloblu di coach Luca Giovinazzo vanno per due volte sul doppio vantaggio, poi si fanno recuperare e beffare al supplementare. Martedì, gara-2 alle 20 al Palaghiaccio di Aosta
il 29/03/2026
Pazzesca gara-1 alla Raiffeisen Arena di Caldaro, dove i gialloblu di coach Luca Giovinazzo vanno per due volte sul doppio vantaggio, poi si fanno rec...
Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...