Gaby e Issime, Vigili del fuoco volontari servono rinforzi, distaccamento a rischio chiusura
L’opportunità di avere un nuovo mezzo fa emergere l’allarme: «Senza ricambio potremmo scomparire»
Un’opportunità, ovvero il possibile arrivo di un nuovo mezzo dopo 30 anni di attesa, ma che potrebbe essere vanificata per un problema impellente, la mancanza di volontari e il difficile cambio generazionale. Questa la situazione in cui si trova il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Gaby e Issime, che dopo varie vicissitudini si ritrova con meno di una decina di effettivi e rischia di scomparire, vedendo destinato il tanto atteso mezzo ad altre realtà.
In 7-8 per due Comuni
«Attualmente siamo 7-8 operativi, siamo ridotti all’osso e dobbiamo prenderci cura di due comuni – esclama il capo-distaccamento Silvano Consol -. Anni fa abbiamo perso Maurizio Coslovich, l’anno scorso è venuto a mancare Stefano Rabaglio, in più non c’è stato ricambio generazionale e ora siamo in grande difficoltà».
Allarme che accomuna un po’ tutte le associazioni (e non solo) in Valle d’Aosta
«In paesi di media montagna come i nostri, chi lavora agli impianti ha disponibilità relativa, ancora meno ne hanno gli allevatori, mentre i giovani studiano quasi tutti fuori – continua Consol -. Inoltre, oltre alla disponibilità, sarebbe fondamentale trovare qualcuno in possesso della patente C, ma non è facile, pur essendo diffusa da noi. Inoltre, i corsi si tengono ad Aosta e a volte richiedono anche una settimana in presenza».
L’appello
Ecco quindi scattare l’appello, diffuso innanzitutto sugli albi pretori dei comuni interessati. Qui si legge che, entro il 25 ottobre, il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Gaby e Issime si vedrà assegnata «una nuova autopompa su telaio Iveco Daily 4×4 dopo circa trent’anni di utilizzo del vecchio mezzo Bremach, acquistato dall’allora Comunità Montana Walser Alta Valle del Lys».
Occorre trovare forze nuove
Ricordando come l’attività del distaccamento sia risultata decisiva per «salvare case e villaggi da incendi e alluvioni», Silvano Consol e il suo vice Luca Busso spiegano come sia necessario trovare forze nuove. Ecco, quindi, invitare le persone tra 18 e 45 anni (con possibilità di deroghe) a iscriversi ai corsi di abilitazione, la cui adesione scadrà il prossimo 30 settembre.
Anche perché «in assenza di nuovi volontari il distaccamento rischia di venire chiuso e il nuovo mezzo sarà destinato ad altra sede, lasciando scoperti i nostri paesi – concludono Consol e Busso -. Il comando di Aosta garantirà la precedenza ai nostri iscritti».
Chiunque fosse interessato può trovare i moduli di iscrizioni sui siti e nei comuni di Gaby e Issime o può chiamare il capo distaccamento al 347-4120561.
(re.aostanews.it)