Ufficiale: il Giro d’Italia torna in Valle d’Aosta con la tappa Aosta – Pila
La partenza da Verrès (foto Roger Berthod)
SPORT
di Luca Mercanti  
il 01/12/2025

Ufficiale: il Giro d’Italia torna in Valle d’Aosta con la tappa Aosta – Pila

Sabato 23 maggio frazione durissima tutta valdostana di 133 Km con 4.000 metri di dislivello

E’ ufficiale: il Giro d’Italia  – 8 – 31 maggio 2026 – torna in Valle d’Aosta con una tappa tutta valdostana. Come anticipato, sabato 23 maggio partenza da Aosta e arrivo a Pila dopo 133 Km di sali e scendi continui per una tappa che gli organizzatori di Rcs le attribuiscono 5 stelle.

La Corsa rosa è stata presentata oggi pomeriggio a Roma. “Quest’anno abbiamo pensato a un Giro moderno, con tappe meno lunghe del passato – hanno spiegato gli organizzatori -. Sette arrivi in salita, altrettanti in volata e una sola cronometro, ma più unga di quelle del passato”.

Il Giro d’Italia attraversa confini, scopre nuovi orizzonti e territori e costruisce legami destinati a crescere. Nel 2026 lo farà con la Bulgaria, scelta per ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa. Sarà la 16ª partenza dall’estero, la seconda consecutiva.

Ultima tappa tutta nella Città Eterna, Roma: 31 maggio, 131 Km, dopo aver percorso 3.459 Km con un dislivello di 49.150 metri.

La Grande Partenza del Giro d’Italia 2026 attraverserà la Bulgaria nella sua interezza, da est a ovest, toccando i luoghi più suggestivi e le città principali. La frazione inaugurale si svolgerà sulle sponde del Mar Nero, dalla suggestiva penisola di Nessebar, collegata con la terraferma mediante un istmo costruito dall’uomo, fino a Burgas, la quarta città di Bulgaria per dimensioni. Sarà una frazione totalmente pianeggiante, che darà quindi modo a un velocista di indossare la prima Maglia Rosa della corsa.

La tappa valdostana

Tappa numero 14 – Tappa durissima, con oltre 4.000 metri di dislivello. Si percorrono le balconate valdostane. Si scalano Saint-Barthélemy, Doues, Lin Noir, Verrogne e Pila, che per la prima volta sarà raggiunta dal versante di Gressan (solitamente percorso in discesa quando non era arrivo).

Quindi, partenza da Aosta, direzione Quart, poi Nus, l’ascesa a Saint-Barthélemy (1627 metri), discesa a Nus, poi corridori verso Aosta fino al bivio per Roisan, salita a Doues, Lin Noir (1283 metri) e ancora a Verrogne (1587 metri), la discesa a Saint-Nicolas, Saint-Pierre; passaggio a Aymavilles e Gressan da dove inizierà l’ultima salita verso il traguardo di Pila (1793 metri).

Tutte le tappe

  • 8/5, prima tappa: Nessebar-Burgas, 156 km;
  • 9/5, seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo, 220 km;
  • 10/5, terza tappa: Plovdiv-Sofia, 174 km;
  • 11/5, riposo12/5, quarta tappa: Catanzaro-Cosenza, 144 km;
  • 13/5, quinta tappa: Praia a Mare-Potenza, 204 km;
  • 14/5, sesta tappa: Paestum-Napoli, 161 km;
  • 15/5, settima tappa: Formia-Blockhaus, 246 km;
  • 16/5, ottava tappa: Chieti-Fermo, 159 km;
  • 17/5, nona tappa: Cervia-Corno alle Scale, 184 km;
  • 18/5, riposo;
  • 19/5, decima tappa: Viareggio-Massa (crono ind.), 40,2 km;
  • 20/5, 11esima tappa: Porcari-Chiavari, 178 km;
  • 21/5, 12esima tappa: Imperia-Novi Ligure, 177 km;
  • 22/5, 13esima tappa: Alessandria-Verbania, 186 km;
  • 23/5, 14esima tappa: Aosta-Pila, 133 km;ù
  • 24/5, 15esima tappa: Voghera-Milano, 136 km;
  • 25/5, riposo 26/5, 16esima tappa: Bellinzona (SVI)-Carì, 113 km;
  •  27/5, 17esima tappa: Cassano d’Adda-Andalo, 200 km;
  •  28/5, 18esima tappa: Fai della Paganella-Pieve di Soligo, 167 km;
  •  29/5, 19esima tappa: Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè), 151 km;
  •  30/5, 20esima tappa: Gemona del Friuli 1976-2026-Piancavallo, 199 km;
  •  31/5, 21esima tappa: Roma-Roma, 131 km.

(lu.me.)

 

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