Xi Jinping: nel 2026 la Cina si erga nella sua magnificenza
Roma, 2 gen. (askanews) – Un futuro luminoso attende la Cina nel 2026, con l’avvio del 15mo Piano quinquennale e una nuova fase di sviluppo di alta qualità, riforme più profonde e maggiore apertura. E’ quanto ha promesso il presidente cinese Xi Jinping nel messaggio di auguri per il nuovo anno, indicando l’orizzonte strategico che si apre per il Paese.
“Il 2026 segna l’inizio del 15mo Piano quinquennale”, ha detto Xi, sottolineando che “un’impresa di successo deve cominciare con una buona pianificazione e con obiettivi chiari”. Secondo il presidente, la Cina dovrà “rafforzare la fiducia, accumulare slancio e avanzare con determinazione”, compiendo “passi solidi per promuovere uno sviluppo di alta qualità, approfondire ulteriormente le riforme e l’apertura e realizzare la prosperità comune”, così da “scrivere un nuovo capitolo del miracolo cinese”.
Nel ripercorrere il quinquennio appena concluso, Xi ha ricordato che il 2025 ha segnato il completamento del 14mo Piano quinquennale, definendo gli ultimi cinque anni “un viaggio davvero straordinario”. “Abbiamo portato avanti il nostro lavoro con spirito d’iniziativa e determinazione, superando molte difficoltà e sfide”, ha affermato, aggiungendo che l’economia cinese “ha superato una soglia dopo l’altra” e che il prodotto interno lordo “dovrebbe raggiungere quest’anno circa 140.000 miliardi di yuan”. “La nostra forza economica, scientifica, tecnologica e di difesa ha raggiunto nuovi livelli”, ha aggiunto, sottolineando che “le acque limpide e le montagne verdeggianti sono diventate una caratteristica distintiva del nostro paesaggio”.
Ampio spazio è stato dedicato ai risultati nel campo dell’innovazione. Xi ha parlato di “una profonda integrazione tra scienza, tecnologia e industria”, di “nuove scoperte nei modelli di intelligenza artificiale” e di “progressi nella ricerca e sviluppo di chip domestici”. Ha ricordato inoltre che “la sonda Tianwen-2 ha iniziato il suo viaggio alla scoperta di asteroidi e comete”, che è partita “la costruzione del grande progetto idroelettrico sul basso corso del fiume Yarlung Zangbo” e che “la prima portaerei cinese dotata di catapulta elettromagnetica è entrata ufficialmente in servizio”.
Nel messaggio, Xi ha richiamato anche i risultati in ambito culturale e sociale, affermando che “la tradizione sta abbracciando la modernità” e che “la cultura cinese risplende oggi con uno splendore ancora maggiore”. Riferendosi alla vita quotidiana, ha ribadito che “nessun problema delle persone è troppo piccolo” e che l’obiettivo è “prendersi cura di ogni foglia e di ogni ramo nel giardino del benessere del popolo”.
Sul piano politico e istituzionale, il presidente ha riaffermato il ruolo centrale del Partito comunista cinese. “Solo un Partito comunista forte può rendere il nostro Paese forte”, ha detto, sottolineando l’impegno per “una rigorosa autogestione del Partito”, per “combattere la corruzione” e per “migliorare costantemente la condotta di partito e di governo”. “Dobbiamo restare fedeli alla nostra aspirazione originaria e alla nostra missione fondativa”, ha aggiunto.
Riguardo alle questioni nazionali sensibili, Xi ha ribadito che la Cina “applicherà con fermezza la politica di un Paese, due sistemi”, sostenendo Hong Kong e Macao nella loro integrazione nello sviluppo complessivo del Paese. Sulla questione di Taiwan, ha affermato che “i cinesi delle due sponde dello Stretto condividono legami di sangue” e che “la riunificazione della madrepatria, una tendenza dei tempi, è inarrestabile”.
In politica estera, Xi ha sottolineato che “il mondo sta attraversando cambiamenti e turbolenze”, ma che “la Cina si schiera sempre dalla parte giusta della storia” ed è pronta “a lavorare con tutti i Paesi per promuovere la pace e lo sviluppo mondiali” e per “costruire una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”.
Concludendo il messaggio, il presidente ha invitato il Paese a guardare al nuovo anno con determinazione e fiducia. “Il sogno è grande e il cammino è lungo”, ha affermato, ma “passi decisi ci porteranno lontano”. “Che la nostra grande madrepatria si erga in tutta la sua magnificenza”, ha concluso Xi, augurando prosperità al Paese e successo a tutti i cittadini.
