Strage di Crans Montana, l’ambasciatore: in Italia i proprietari del bar non sarebbero stati lasciati in libertà
AskaNews
di admin Administrator  
il 05/01/2026

Strage di Crans Montana, l’ambasciatore: in Italia i proprietari del bar non sarebbero stati lasciati in libertà

Roma, 5 gen. (askanews) – La polizia elvetica sta effettuando interrogatori che riguardano non solo i proprietari del bar Le Constellation, ma anche i soggetti che hanno condotto le ispezioni sul locale andato a fuoco a Capodanno, in cui sono morti 40 ragazzi, tra i quali sei di nazionalità italiana. Lo ha segnalato l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, intervistato oggi da RaiNews.

Cornado ha detto di aver avuto oggi contatti con le forze di polizia che “sono impegnate a condurre interrogatori” con “l’obiettivo di fare a più presto chiarezza per sapere la verità e poi naturalmente adottare le misure che si imporranno a seguito degli accertamenti che verranno fatti in occasione di queste indagini”.

L’inchiesta, secondo il diplomatico, “richiederà tempo”, ma la polizia sta procedendo con gli interrogatori “che non riguardano soltanto il bar, ma riguardano anche altri soggetti, altre istituzioni, inclusi coloro che hanno condotto le ispezioni e firmato i rapporti di queste ispezioni dal quale non emergeva nulla” in contrasto con le norme id sicurezza.

Cornado ha anche osservato come i proprietari francesi del bar siano rimasti a piede libero perché non ci sarebbe pericolo di fuga. “Se la stessa cosa fosse avvenuta in Italia, trattandosi di cittadini stranieri, perché i gestori del locale sono cittadini francesi, molto probabilmente sarebbero state adottate misure cautelari, proprio perché essendo cittadini stranieri si sarebbe ritenuto che il pericolo di fuga esistesse”, ha segnalato, oltre a fatto che per l’ordinamento italiano si sarebbe dovuto tener conto anche del pericolo di inquinamento delle prove.

“Quello che ho letto sulla stampa svizzera è che, effettivamente, nel caso in cui i due cittadini francesi dovessero recarsi in Francia, non vi sarebbe la possibilità di farli estradare”, ha ancora segnalato il diplomatico, il quale ha però anche osservato: “C’è tuttavia un fattore che dobbiamo tenere presente: ci sono anche vittime francesi”.

[Interrogatori in corso, sentito anche chi ha ispezionato il locale|PN_20260105_00041|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260105_144706_B0E35CF8.jpg |05/01/2026 14:47:14|Strage di Crans Montana, l’ambasciatore: in Italia i proprietari del bar non sarebbero stati lasciati in libertà|Svizzera|Estero]