Confagricoltura: bene impegno Pac ma no scambio con accordo Mercosu
Roma, 7 gen. (askanews) – Bene l’iniziativa della presidente della Commissione europea Von der Leyen, ma nessuno scambio tra fondi della Pac e Mercosur: gli accordi commerciali devono basarsi sulla reciprocità e salvaguardare nel tempo l’agricoltura europea. Per Confagricoltura è “apprezzabile” l’attenzione al settore dimostrata dalla presidente della Commissione europea von der Leyen, i commissari e i ministri, in particolare del governo italiano e del ministro Francesco Lollobrigida, “ma ci sono elementi importanti che devono essere ancora chiariti”.
A partire, spiega la confederazione agricola, da come queste risorse potranno essere riservate agli agricoltori per mantenere il bilancio inalterato. Per Confagricoltura, “rimangono forti dubbi sul mantenimento del carattere europeo della Pac, che non deve nazionalizzarsi indebolendo il carattere unico del mercato Ue e creando distorsioni di concorrenza tra gli agricoltori”.
Così come le misure proposte sulla reciprocità “non sono sufficienti. I metodi di produzione e gli standard qualitativi sono ancora un elemento di criticità da superare negli accordi bilaterali”, spiega Confagricoltura ribadendo che sarà “fondamentale costruire un sistema di controlli nelle dogane al fine di tutelare la produzione europea contro quei prodotti che potrebbero avere residui vietati in Europa”.
Positive invece le aperture su un’ulteriore semplificazione delle norme e la sospensione delle tariffe sui fertilizzanti previste dal CBAM. “La grande mobilitazione del settore primario lo scorso 18 dicembre a Bruxelles, con il Copa e il presidente Giansanti a capo della manifestazione, ha evidenziato come la posizione della Commissione avanzata nei mesi scorsi fosse lontana dal garantire la sicurezza alimentare, la tenuta delle imprese agricole e il futuro delle aree rurali europee. L’Italia – conclude Confagricoltura – è stata tra i primi Paesi ad evidenziarlo. L’impegno della Confederazione continua in questa direzione”.
