Hansen: agricoltura è essenziale per sovranità europea
Roma, 7 gen. (askanews) – “L’agricoltura e il settore agroalimentare sono essenziali per la nostra sovranità europea e la nostra autonomia strategica. In futuro, il sostegno al reddito degli agricoltori sarà salvaguardato e garantito. Oltre al minimo di 300 miliardi di euro stanziati per gli agricoltori nel prossimo bilancio, abbiamo proposto di destinare almeno il 10% delle risorse di ciascun piano di partenariato nazionale e regionale allo sviluppo rurale, per un importo pari a circa 49 miliardi di euro. E abbiamo anche proposto agli Stati membri di mobilitare ulteriori 45 miliardi per sostenere gli agricoltori e le comunità rurali. Si tratterebbe di fondi aggiuntivi destinati all’agricoltura e agli agricoltori”. Lo ha detto il Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale Cristophe Hansen nel punto stampa al termine della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca europei.
Nella nuova proposta della Commissione, il settore agroalimentare beneficerà anche del Fondo europeo per la competitività e del programma di ricerca, con 40 miliardi destinati alle biotecnologie, alla bioeconomia, alla salute e all’agricoltura”. Hansen ha aggiunto che anche che la Commissione proseguirà nel lavoro di semplificazione per il settore agricolo “in materia di PAC, ma anche in materia di sicurezza alimentare e di legislazione ambientale”.
Tra i punti qualificanti della nuova proposta, anche una Rete di Sicurezza Unificata (Unity Safety Net) da 6,3 miliardi di euro, “che raddoppia di fatto l’attuale riserva di crisi e proteggerà gli agricoltori dall’impatto di potenziali crisi di mercato” e la possibilità per gli agricoltori di ricevere pagamenti di crisi a valere sull’importo di flessibilità del 10% previsto dai Piani di Partenariato Nazionale e Regionale in caso di calamità naturali, eventi climatici avversi o epizoozie.
“Abbiamo anche introdotto il principio secondo cui nessuna sostanza vietata nell’UE dovrebbe rientrare attraverso prodotti importati – ha aggiunto Hansen – per garantire anche la reciprocità e il trattamento equo dei nostri produttori. E questo deve essere fatto nel pieno rispetto dei nostri partner commerciali. Per questo motivo abbiamo anche avviato una valutazione d’impatto per esaminare tutte le implicazioni prima di intraprendere azioni legali”.
