Rugby: il Noceto si ritira dal campionato, domenica lo Stade Valdôtaine riposa
La decisione del club emiliano ufficializzata nel pomeriggio dalla federazione; Francesco Fida: «Provo grande tristezza e dispiacere per tutta la famiglia gialloblu e per il movimento rugbistico nazionale»
Il Noceto si ritira dal campionato, domenica lo Stade Valdôtaine riposa.
La decisione del club emiliano ufficializzata nel pomeriggio dalla federazione.
Alla base della scelta ci sono problemi economici del club.
«Provo grande tristezza e dispiacere» commenta Francesco Fida, presidente dei valdostani.
Il Noceto si ritira dal campionato
La notizia era nell’aria da dicembre, adesso c’è anche la conferma ufficiale.
Il Noceto si è ritirato dal campionato di serie A gruppo 2 di rugby.
I gialloblu emiliani, che già non si erano presentati in campo nell’ultimo turno del 2025 a casa dei cugini del Modena, hanno gettato la spugna.
La decisione è stata presa a causa di problemi economici.
Domenica, alla ripresa del campionato, lo Stade Valdôtain osserverà un turno di riposo.
I Leoni gialloneri, proprio alla vigilia della sosta, hanno conquistato la loro prima vittoria stagionale.
Il campionato di serie A gruppo 2 non prevede retrocessioni.
La nota ufficiale del Noceto: «Scelta dolorosa, ma necessaria a razionalizzare le spese»
«Il consiglio di amministrazione del Rugby Noceto, riunitosi sotto la presidenza di Enrico Petriccioli, ha deliberato, seppur con grande rammarico, la rinuncia al campionato di serie A Maschile – Girone 2 per la stagione sportiva 2025-2026 – si legge in una nota del club -. La decisione è stata assunta nell’ottica di ottimizzare le risorse attualmente disponibili, destinandole in via prioritaria al settore giovanile e al personale della società. Tale scelta è motivata esclusivamente dalla necessità di far fronte a sopravvenute difficoltà economiche e per un razionale contenimento delle spese.
La decisione, presa dalle persone oggi chiamate a dirigere la società, nasce da un profondo senso di responsabilità e dalla volontà di costruire un futuro concreto e sostenibile, fondato sulle reali disponibilità economiche e non su presunti aiuti che, a oggi, non si sono tradotti in un effettivo supporto».
La nota ufficiale del Noceto: «Passaggio necessario per garantire stabilità, crescita e prospettive concrete»
«A ciò si aggiunge la consapevolezza della necessità di una ricostruzione anche del settore Seniores, così come avvenuto nelle ultime due stagioni per il settore giovanile – continua la nota -. Un percorso che ha portato al raddoppio degli iscritti nel minirugby, alla ricostruzione del settore Juniores con la nascita di una nuova Accademia Under 18 – che oggi accoglie 17 atleti provenienti da diverse regioni d’Italia – e che, nella scorsa stagione, ha arricchito il palmarès della società con il titolo di campione regionale Under 16.
Il Rugby Noceto ha inoltre continuato a investire nella crescita del movimento sul territorio attraverso il progetto scuole, gli open day, le giornate di promozione del rugby e del rugby integrato, senza mai tralasciare l’impegno sociale, diventando portavoce di valori di inclusione e solidarietà.
La società desidera ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo progetto e coloro che, loro malgrado, subiscono le conseguenze di questa decisione, pur avendo sempre onorato con impegno e dedizione i colori del Don Chisciotte. Un ringraziamento particolare va ai giocatori che, nelle ultime partite, si sono resi disponibili per onorare fino in fondo gli impegni presi.
Certi che questa scelta non rappresenti un punto di arrivo nella storia del Rugby Noceto, ma un passaggio necessario, la società guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a garantire stabilità, crescita e prospettive concrete ai giovani atleti e alla squadra cadetta per gli anni a venire».
Francesco Fida: «Provo grande tristezza e dispiacere»
«La mia passione per la palla ovale e l’amicizia mi legano alle tante splendide persone del Noceto di oggi e del passato – commenta Francesco Fida, presidente dello Stade Valdôtain -. Per questo provo grande tristezza e dispiacere per tutta la famiglia gialloblù e per il movimento rugbistico nazionale. Quando è uscito il calendario della Serie A2 e ho letto che il programma dell’11 gennaio 2026 era Noceto-Stade ho provato un brivido fortissimo e piacevole: solo in quel momento ho davvero realizzato il percorso che abbiamo fatto, arrivando a confrontarci con una società che ha scritto pagine importanti della storia del rugby italiano».
Francesco Fida: «In Italia è difficile fare sport e farlo bene»
Oggi più che mai è chiaro quanto sia difficile in Italia fare sport e farlo bene. Proprio per questo auguro al Noceto di continuare il grande lavoro che sta portando avanti nel settore giovanile e di tornare presto, con la prima squadra, nel posto che merita una società così gloriosa. Lo Stade e io siamo vicini ai gialloblu: forza Noceto».
(d.p.)
