Crans Montana, Regione Lombardia potrebbe costituirsi parte civile
Milano, 12 gen. (askanews) – “Nella seduta di giunta di oggi ho chiesto al presidente Attilio Fontana di verificare se sussistano le condizioni affinché Regione Lombardia possa costituirsi parte civile nel processo relativo alla drammatica vicenda di Crans Montana, che ha causato 40 morti (sei dei quali italiani) e 116 feriti”. Così Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi e capodelegazione di Forza Italia in Giunta regionale, spiegando di aver sollecitato una verifica tecnica e giuridica sulla possibilità che la Regione possa costituirsi parte civile nel processo relativo ai drammatici fatti avvenuti nella notte di Capodanno all’interno del locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera.
Si tratta, ha aggiunto, di “una tragedia immane che ha coinvolto in maniera particolare la Lombardia e Milano, città di provenienza di due vittime, i sedicenni Chiara Costanzo e Achille Barosi. All’ospedale Niguarda, inoltre, sono ricoverati 12 ragazzi coinvolti nell’incendio del locale Le Constellation”. Regione Lombardia, ha fatto sapere Comazzi, avvierà le necessarie verifiche con i propri esperti legali per valutare se l’ipotesi sia concretamente percorribile.
Nel corso della seduta, l’assessore Comazzi ha inoltre rivolto un ringraziamento all’assessore Guido Bertolaso, all’ospedale Niguarda di Milano e a tutto il personale sanitario coinvolto, al ministro degli Esteri Antonio Tajani e all’intero sistema Paese per il lavoro svolto in queste settimane a supporto delle vittime e dei loro familiari.


