Pecorino Romano Dop conferma impegno su sostenibilità ambientale
Roma, 12 gen. (askanews) – Il Pecorino Romano DOP conferma il suo impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale arricchendo il proprio percorso con nuovi strumenti di misurazione dell’impronta ambientale e una sempre più attenta gestione della filiera produttiva.
Il Consorzio ha sviluppato studi scientifici basati sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) per misurare e comunicare l’impatto ambientale, integrando aspetti fondamentali quali la sostenibilità sociale, la qualità del paesaggio e la tracciabilità totale della filiera produttiva. Dall’analisi emerge come la fase di produzione del latte crudo rappresenti il maggior fattore di impatto ambientale, con particolare attenzione a temi quali cambiamenti climatici, consumo idrico e uso del suolo.
Il Pecorino Romano DOP è inoltre protagonista della campagna pluriennale di comunicazione “In Europa c’è un formaggio buono e tipico per natura” (2024-2027), cofinanziata dall’Unione Europea, che mira a valorizzare l’eccellenza italiana nei mercati chiave, Italia e Germania, promuovendo la genuinità, la qualità produttiva e la sostenibilità ambientale del formaggio, per rafforzarne il valore a livello globale.
“La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un impegno quotidiano che guida ogni fase della produzione – dichiara Gianni Maoddi, presidente del Consorzio – Il Pecorino Romano nasce da territori che vivono in equilibrio tra uomo, natura e tradizione. Rafforzare questo legame significa adottare tecnologie innovative, ridurre gli impatti ambientali, tutelare il paesaggio e valorizzare le risorse locali, garantendo al tempo stesso un prodotto sicuro, autentico e di alta qualità. Le Indicazioni Geografiche rappresentano per noi un presidio fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle nostre comunità agricole”.
Gli allevamenti ovini, infatti, privilegiando un modello semi-estensivo, confermano la loro multifunzionalità: contribuiscono al sequestro del carbonio, proteggono la biodiversità, contrastano l’erosione dei suoli, preservano il paesaggio rurale e giocano un ruolo chiave nella mitigazione del rischio incendi.


