Promotori firme referendum pronti a ricorso contro data Governo: domani informiamo Mattarella
Roma, 12 gen. (askanews) – “Il governo ha deciso di ignorare la Costituzione che concede tre mesi per la proposizione del referendum e la prassi applicativa che ne è conseguita da decenni, giungendo a sfottere con un suo ministro gli oltre 350.000 cittadini che in pochi giorni hanno firmato dicendo che il loro diritto ha la stessa consistenza e merita lo stesso riguardo rispetto all’ipotesi che suo nonno fosse un treno”. Lo afferma l’avvocato Carlo Guglielmi, portavoce del Comitato dei 15 giuruisti che sta raccogliendo le firme dei cittadini per p per un altro quesito per il referendum sulla riforma costituzionale della magistratura approvata dal Parlamento.
“Dato che purtroppo nel governo non c’è cultura istituzionale ce ne dovremo fare carico noi. Informeremo domani il presidente della Repubblica e i Comitati Promotori Parlamentari delle nostre iniziative a tutela della legalità repubblicana in tutte le sedi giudiziarie che la Costituzione prevede. Ovviamente qualunque nostra futura azione giudiziaria potrà essere accolta oppure respinta”, aggiunge.
“Ma questo è il vero punto della questione ed è ciò che ci distingue dalle recenti dichiarazioni di vari membri del Consiglio dei Ministri. Per il Governo il bene da imporre è un Giudice che dia loro ragione, per noi il bene da tutelare è un Giudice imparziale che decida autonomamente. Di più non aggiungiamo prima di aver informato il Presidente della Repubblica se non che la raccolta delle firme non solo ovviamente continua ma ciò che è accaduto oggi è l’ulterirore e definitivo motivo per cui occorre firmare e far firmare”, conclude.


