“Giovani in campo”, presentato progetto dei Vigili del Fuoco
Milano, 13 gen. (askanews) – Questa mattina al Centro Operativo Nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco presso il Viminale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto Campo Giovani, “Giovani in azione: in campo con i vigili del fuoco”. Hanno partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, il Capo Dipartimento dei vigili del fuoco Attilio Visconti, il Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Eros Mannino.
Il progetto coinvolgerà 366 ragazzi di età compresa tra 15 e 17 anni che, divisi in due turni (5-11 luglio e 12-18 luglio), saranno accolti in 6 campi attrezzati sul territorio nazionale: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Centro-Sud, Sud-Est, Sud-Ovest.
Un’esperienza educativa e formativa con gli obiettivi di avvicinare i giovani ai valori dello Stato tramite la conoscenza del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, educare alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi, sviluppando abilità pratiche e teoriche per affrontare le situazioni di emergenza.
“Questo progetto, fortemente voluto per rinnovare l’impegno del Corpo nazionale verso le nuove generazioni, nasce con l’obiettivo di allineare le fasce giovanili ai valori di responsabilità, rispetto delle istituzioni, condivisione e del riconoscimento del prossimo. A questo progetto il Corpo nazionale ha aderito con entusiasmo e con la massima disponibilità, 260 vigili del fuoco accoglieranno nei mesi estivi, presso le strutture dislocate su tutto il territorio nazionale, i 366 giovani che verranno selezionati quest’anno”, ha sottolineato aprendo l’incontro il Capo Dipartimento dei vigili del fuoco, Attilio Visconti.
Nel corso del 2025 il Corpo Nazionale ha presentato al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale un nuovo progetto denominato “Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”. Il 15 dicembre è stato sottoscritto un Accordo con un finanziamento di € 456.855,30 da parte del Dipartimento, mentre il Corpo Nazionale assicurerà pianificazione e svolgimento delle attività. Sarà pubblicato un bando di partecipazione con requisiti per l’ammissione, modalità e termini di invio delle richieste, criteri e modalità di selezione, assegnazione dei posti, articolazione territoriale dei campi e gratuità della partecipazione. Le richieste saranno valutate tenendo conto del merito scolastico e dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
“Un’iniziativa importante che nasce per dare ai più giovani una prospettiva di impegno sociale, ma soprattutto per infondere valori fondamentali di consapevolezza e autoprotezione in caso di emergenza, ancor di più adesso dopo la tragedia di qualche giorno fa in Svizzera, a Crans-Montana. Il numero dei vigili del fuoco in campo sarà proporzionale a quello dei ragazzi che parteciperanno al progetto, così tutti potranno essere seguiti costantemente, nei momenti educativi teorici e pratici come in quelli più ludici e distensivi”, ha detto il Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Eros Mannino.
A lui hanno fatto seguito quelle del Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, “un grazie ai Dipartimenti coinvolti, quello delle Politiche Giovanili e quello dei Vigili del Fuoco, per aver messo in campo questo progetto. Occorre costruire una cultura della responsabilità dello Stato ed innalzare i livelli di consapevolezza di chi si trova ad affrontare emergenze. Questa è una partnership che, grazie al Ministro Abodi, abbiamo riattivato con il Ministero per lo Sport e i Giovani: utilizzare il Corpo più amato dagli italiani per trasmettere ai più giovani valori di comunità, di Stato, spirito di responsabilità, ed anche per fornire qualche conoscenza utile a evitare piccole o grandi situazioni drammatiche. Queste iniziative serviranno a costruire una comunità più consapevole di essere parte dello Stato.”
A conclusione della presentazione del progetto Campo Giovani, è intervenuto il Ministro Abodi, che ha ricordato quanto “questa iniziativa rappresenti una concreta attuazione degli impegni programmatici del governo in favore delle politiche giovanili, promuovendo esperienze formative che favoriscano la crescita personale, il senso di responsabilità, la cultura della sicurezza e la consapevolezza del rischio che consente di prevenire e di saper affrontare le difficoltà. Le attività che svolgeranno questi 366 ragazzi e ragazze mirano a rafforzare i valori della solidarietà, di alfabetizzazione, del rispetto reciproco, della collaborazione e della convivenza civile, sensibilizzando i giovani anche al rispetto dell’ambiente, alla prevenzione degli incendi e alla tutela dell’incolumità propria e altrui”.
