Sudcorea: Nordcorea ha sostituito comandanti guardia di Kim Jong Un
Roma, 13 gen. (askanews) – La Corea del Nord ha sostituito negli ultimi anni i vertici delle principali strutture incaricate della sicurezza personale del leader Kim Jong Un. Lo ha sostenuto oggi il ministero dell’Unificazione di Seoul, citando un’analisi del riassetto dei funzionari nordcoreani avvenuto nel corso del 2025, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Yonhap.
Secondo il dicastero sudcoreano, sono stati cambiati i responsabili di tre organismi chiave per la protezione del leader: l’Ufficio di guardia del partito, il Dipartimento di guardia della Commissione per gli affari di Stato e il Comando di guardia. Il ministero non ha precisato né il momento esatto né le motivazioni delle sostituzioni, ma ha indicato che i nuovi vertici sono stati individuati durante la parata militare dell’ottobre 2025 per l’80mo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori di Corea.
“Colpisce il fatto che la Corea del Nord abbia rimpiazzato in un arco di tempo relativamente breve i funzionari incaricati di proteggere il leader supremo”, ha commentato un funzionario del ministero dell’Unificazione.
Nella stessa analisi, Seoul ritiene inoltre che Ri Pyong Chol, alto esponente militare nordcoreano, sia stato rimosso dall’incarico di vicepresidente della Commissione militare centrale del partito. Con la sua presunta retrocessione a semplice membro, il numero dei componenti del presidium del Politburo si sarebbe ridotto da cinque a quattro.
Il presidium sarebbe ora composto da Kim Jong Un, dal premier Pak Thae Song, dal presidente del Comitato permanente del parlamento Choe Ryong Hae e dal segretario del partito Jo Yong Won. Con l’uscita di Ri, Pak Jong Chon risulterebbe l’unico vicepresidente della Commissione militare centrale.


