Comm. Ue: procede a buon ritmo discussione su livelli massimo Moah
Roma, 14 gen. (askanews) – La definizione di livelli massimi per gli idrocarburi aromatici degli oli minerali (MOAH) in alcuni alimenti, tra cui l’olio d’oliva, è attualmente in fase di discussione e sta procedendo a buon ritmo. Lo sottolinea la Commissione Europea rispondento ai rilievi fatti nella relazione speciale della Corte dei conti europea), pubblicata oggi, e dedicata ai sistemi di controllo dell’olio d’oliva nell’UE, nella quale si sottolinea che attualmente non esistono livelli massimi per gli idrocarburi degli oli minerali (MOH) e i plastificanti per gli alimenti.
Nella relazione della Corte dei Conti si precisa che per idrocarburi degli oli minerali e plastificanti, l’UE non ha fissato attualmente livelli massimi per gli alimenti. Per quanto riguarda i plastificanti, esistono limiti di migrazione specifici per alcuni plastificanti nei materiali a contatto con i prodotti alimentari, ma non direttamente nei prodotti alimentari stessi. La Commissione sottolinea che, “sebbene sia corretto affermare che i limiti di migrazione non siano livelli massimi negli alimenti, i limiti di migrazione espressi per kg di alimento possono essere utilizzati come riferimento per il controllo dei plastificanti negli alimenti”.
La relazione rileva anche che in alcuni Stati membri non vengono effettuati controlli per alcuni contaminanti, come i MOH e i plastificanti, poiché non esistono livelli massimi UE per queste sostanze negli alimenti. “Sebbene il diritto dell’UE non preveda alcun obbligo di controllo dei contaminanti non regolamentati a livello UE – precisa la Commissione – gli Stati membri effettuano il monitoraggio dei contaminanti non regolamentati dall’UE per raccogliere dati sulla loro presenza in vista della futura legislazione e svolgono anche controlli sui contaminanti non regolamentati dall’UE per verificare la conformità all’articolo 14 della legislazione alimentare generale, che stabilisce che tutti gli alimenti immessi sul mercato dell’UE devono essere sicuri”.
