Terrorismo, Piantedosi: Hannoun capo cellula italiana di Hamas
Roma, 14 gen. (askanews) – “Il 27 dicembre lo Stato ha colpito una rete terroristica operante sul nostro territorio. Nell’ambito di un’articolata attività investigativa, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura distrettuale di Genova, avviata su impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, sono stati eseguiti provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di nove soggetti, ritenuti responsabili di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale. Due di essi risultano tuttora irreperibili”. Così ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, aprendo la sua relazione alla Camera sul caso dell’imam Mohammad Hannoun.
Hannoun, cittadino giordano – ha continuato il responsabile del Viminale – residente da anni a Genova, figura di riferimento dell’associazionismo filopalestinese in Italia, “secondo l’ipotesi investigativa” era “il capo della cellula italiana di Hamas. Dietro il linguaggio dell’umanitarismo e della religiosità, è emerso un sistema stabile di propaganda e finanziamento del terrorismo”.
