Bankitalia, a novembre debito in calo di 6,8 mld a 3.124,9 miliardi
Roma, 15 gen. (askanews) – A novembre del 2025 il debito delle Amministrazioni pubbliche è diminuito di 6,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.124,9 miliardi. Lo ha reso noto a Banca d’Italia spiegando che la diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro (12,8 miliardi, a 64,4) e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (complessivamente 0,1 miliardi) sono stati solo in parte compensati dal fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (6,1 miliardi) .
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la diminuzione del debito è imputabile a quello delle Amministrazioni centrali (7,0 miliardi), a fronte di un aumento marginale di quello delle Amministrazioni locali (0,1 miliardi). Il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.
La vita media residua è rimasta stabile a 7,8 anni.
La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 18,6 per cento (dal 18,8 del mese precedente). Ad ottobre dello scorso anno (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) la percentuale del debito detenuta dai non residenti era aumentata al 34,1 per cento (dal 33,9 per cento del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) al 14,5 per cento (dal 14,2 per cento).

