Cina, agenzia ufficiale lancia brano satirico anti-Usa
Roma, 15 gen. (askanews) – L’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua ha pubblicato su X un video musicale generato dall’intelligenza artificiale, intitolato “World Police Anthem” (“Inno della Polizia Mondiale”), con il quale attacca la politica Usa con l’arma della satira.
Il video in meno di 24 ore ha superato le 35.000 visualizzazioni su X e ha scatenato reazioni contrastanti in tutto il mondo. Il brano, della durata di circa 94 secondi, utilizza come base citazioni autentiche pronunciate da presidenti, segretari di Stato e alti funzionari statunitensi negli ultimi decenni. Le voci cantate, accompagnate da una base ritmica pop-elettronica con cori marziali, trasformano dichiarazioni storiche in un ritornello ironico e ripetitivo, che recita: “World police, world police, oil and power overseas; world police, world police, rules bend conveniently” (“Polizia mondiale, polizia mondiale, petrolio e potere oltremare; polizia mondiale, polizia mondiale, le regole si piegano con facilità”).
Protagonista del video è un’aquila, simbolo Usa, vestita da poliziotto con gli occhiali da sole, con la scritta “World Police”. Le animazioni con questo personaggio si alternano a video reali, che mostrano le dichiarazioni degli alti esponenti americani e eventi internazionali di ampia portata, dai bombardamenti sulla Serbia del 1999 all’arrivo dei soldati americani a Baghdad, comprese le immagini in arrivo nei giorni scorsi dall’Iran.
Tra le frasi più riconoscibili inserite nel testo cantato troviamo una dell’ex presidente Usa George W. Bush riferita all’invasione dell’Iraq (“Prenderemo il petrolio”), dichiarazioni in cui il defunto ex presidente George H. W. Bush sul “Nuovo ordine mondiale”, nonché dichiarazioni sul ruolo globale Usa dell’ex presidente Barack Obama e dell’ex segretario di Stato Mike Pompeo.
Lo stile visivo ricorda i videoclip di propaganda satirica moderna, con transizioni rapide, testi in sovrimpressione e un’estetica volutamente esagerata che strizza l’occhio ai meme di internet.
Il lancio del video avviene in un momento di tensione crescente tra Stati uniti e Cina, segnato da attriti commerciali, tecnologici e militari. In questo contesto, Pechino sembra puntare sempre più spesso su narrazioni pop e multimediali per raggiungere un pubblico internazionale giovane, sfruttando proprio i canali occidentali come X (ex Twitter).
Non è chiaro se “World Police Anthem” resterà un episodio isolato o se diventerà il primo di una serie di brani satirici generati da Ia diffusi dalla Cina. Di certo, ha già dimostrato quanto la guerra dell’informazione si stia spostando sempre di più sul terreno della viralità.

