Crans-Montana, il Papa ai parenti delle vittime: mie parole impotenti
Città del Vaticano, 15 gen. (askanews) – Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano i familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera. Sei i ragazzi italiani morti nella strage di Capodanno. Un momento di preghiera insieme, il Pontefice si è detto “commosso” dall’incontro.
“Io non posso spiegarvi perché sia stato chiesto a voi e ai vostri cari di affrontare una tale prova. L’affetto e le parole
umane di compassione che vi rivolgo oggi sembrano molto limitate
e impotenti”.
Parole di dolore ma nello stesso tempo di speranza quelle che il Papa ha voluto rivolgere ai parenti dei ragazzi morti, una ventina i presenti, a due settimane dalla tragedia. “La fede che abita in noi illumina i momenti più bui e dolorosi della nostra vita con una luce insostituibile, che ci aiuta a continuare coraggiosamente il cammino verso la meta” ha aggiunto il Pontefice.

