Tennis, Sinner: “Un anno fa tanti pensieri, ora più maturo”
AskaNews
di admin Administrator  
il 16/01/2026

Tennis, Sinner: “Un anno fa tanti pensieri, ora più maturo”

Roma, 16 gen. (askanews) – Uno Jannik Sinner sorridente, sereno e forse anche più maturo si presenta al tradizionale media day di Melbourne, ben coperto per il vento fresco che da un paio di giorni sferza la città australiana. Dodici mesi fa l’arrivo in Australia era stato accompagnato da un clima ben diverso: nella stagione poi chiusa con il secondo trionfo consecutivo down under, l’azzurro era immerso nelle discussioni con i suoi legali per l’accordo con la Wada che avrebbe portato alla sospensione di tre mesi per il caso Clostebol. Oggi sembra passato un secolo. Quei giorni sono alle spalle e Sinner, a 24 anni, appare con un bagaglio di esperienze e consapevolezza decisamente più ricco.

“L’anno scorso la situazione era molto più difficile, perché a quel punto dell’anno non sapevo ancora cosa sarebbe successo – ha raccontato -. Ho cercato di godermi ogni momento quando entravo in campo, non avevo mai la mente davvero sgombera dai pensieri. È stata dura. Ora che so com’è andata a finire forse è più facile raccontarlo, ma sono stati giorni difficili anche per la mia famiglia”.

Un percorso di crescita passato anche dalle difficoltà, come le vicende legate alla Wada e la delusione del Roland Garros, che hanno contribuito a spingerlo verso il riscatto culminato nello storico trionfo di Wimbledon, il primo per lui e per l’Italia sull’erba di Church Road. “Tutto accade per una ragione – ha proseguito -. Quello che ho superato mi ha reso più forte come persona, oltre che come giocatore. Mi sento più maturo, più preparato ad affrontare le situazioni difficili. Ora vivo lo sport in un modo molto diverso, più rilassato, ma dando il massimo. Si tratta sempre di trovare l’equilibrio e ora sono molto felice”.

Un equilibrio costruito anche grazie al lavoro con Darren Cahill, il coach australiano che resterà al suo fianco almeno fino al 2026. “È una persona importante per tutti noi, per tutta la squadra. Ha una grande esperienza. Mi conosce non solo come giocatore, ma anche come persona, in un modo diverso ed è molto importante perché riesce ad avere sempre tutto sotto controllo, ti fa sentire al sicuro. È come un padre per tutti noi (sorride)”.

In vista di un’eventuale finale con Carlos Alcaraz, Sinner non cambia approccio: “Non ci si prepara per un solo giocatore, ma sicuramente affrontarlo dà sempre nuovi spunti per aggiungere qualcosa. Nella off season ci siamo impegnati su diversi fronti, soprattutto il fisico e l’aggressività in campo. Ora vediamo come andrà”.

[Il media day dell’altoatesino alla vigilia degli Australian Open|PN_20260116_00005|gn00 ma00 in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260116_082138_0E2F4208.jpg |16/01/2026 08:21:41|Tennis, Sinner: “Un anno fa tanti pensieri, ora più maturo”|Tennis|Sport]

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