Milano, in occasione Olimpiadi Castello Sforzesco omaggia Leonardo
Milano, 20 gen. (askanews) – In occasione dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco, nel capoluogo lombardo, consolida il proprio ruolo di polo di riferimento per lo studio, la tutela e la valorizzazione dell’eredità di Leonardo da Vinci a Milano, presentando un programma di interventi e iniziative che integra ricerca scientifica, restauro, innovazione tecnologica e aggiornamento dei percorsi espositivi.
Durante il periodo olimpico, i visitatori avranno la possibilità eccezionale di ammirare la Sala delle Asse, dipinta negli ultimi anni del Quattrocento da Leonardo da Vinci e dalla sua bottega, grazie a un programma straordinario di visite guidate che si inserisce nell’ultima fase di restauro della Sala, attualmente in corso; sarà possibile salire sui ponteggi e osservare da pochi centimetri di distanza la volta, le lunette e il celebre “monocromo”, realizzato a carbone da Leonardo. Nelle Sale Panoramiche del Castello, parallelamente, sarà allestita un’installazione multimediale che darà vita a un racconto immersivo e coinvolgente sulla storia della Sala delle Asse sul ruolo di Leonardo alla corte sforzesca. Infine, la Sala XXI della Pinacoteca del Castello riapre al pubblico completamente riallestita e dedicata ai “leonardeschi”, artisti formati nella bottega di Leonardo da Vinci o profondamente influenzati dal suo linguaggio, grazie a nuovi restauri, acquisizioni e allestimenti, anche multimediali.
“L’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel promuovere una conoscenza sempre più approfondita e accessibile del patrimonio culturale cittadino, a vantaggio dei milanesi e dei molti visitatori che arriveranno in città in occasione delle Olimpiadi invernali – afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. In particolare, i luoghi e le testimonianze che documentano la presenza di Leonardo da Vinci nella Milano sforzesca saranno valorizzati attraverso un percorso integrato che consentirà al pubblico di riscoprire il lungo e intenso rapporto tra Leonardo e la città”.
Promosso e sviluppato dallo staff del Castello Sforzesco, curato da Fiorella Mattio, Irene Scarcella e Luca Tosi, realizzato con il sostegno del Ministero del Turismo e il contributo di qualificati partner scientifici, il programma si articola in un insieme coordinato di attività che coinvolgono spazi museali, cantieri di restauro e dispositivi multimediali di nuova generazione.
È prevista un’apertura straordinaria della Sala delle Asse con visite guidate sui ponteggi del cantiere di restauro. Organizzate da Ad Artem, concessionaria dei servizi educativi del Castello Sforzesco, in collaborazione con le restauratrici dell’impresa SERES s.r.l., permettono ai partecipanti di conoscere da vicino le tecniche artistiche, le problematiche conservative e le fasi operative del restauro in corso. L’esperienza prevede una breve introduzione alla presenza di Leonardo da Vinci al Castello, seguita dall’accesso al cantiere, dove è possibile sostare per 30 minuti muniti di caschetto di sicurezza. Il restauro è promosso dalla Direzione Cultura del Comune di Milano grazie al supporto della Fondazione Cariplo e seguito dalla Direzione Tecnica – Area Edilizia Culturale del Comune di Milano, con la supervisione scientifica della Direzione regionale Musei Lombardia del Ministero della Cultura, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e dell’Area Musei del Castello Sforzesco, Musei Archeologici e Museo del Risorgimento.
La Pinacoteca del Castello Sforzesco presenta al pubblico a partire da domani, mercoledì 21 gennaio, la nuova Sala XXI completamente riallestita e dedicata agli artisti formatisi nella bottega di Leonardo da Vinci o profondamente influenzati dal suo linguaggio. Il progetto ha previsto un intervento museografico di ampio respiro, accompagnato dal restauro di diverse opere, tra le quali spiccano le quattordici lunette con i ritratti sforzeschi di Bernardino Luini (provenienti dalla Casa degli Atellani) e l’enigmatico Ritratto di dama di Andrea Solario. Il percorso espositivo, curato da Luca Tosi, mette a confronto dipinti, sculture e medaglie rinascimentali ed è stato ulteriormente arricchito dal recupero di opere dai depositi e dall’acquisizione di un capolavoro di Bernardo Zenale, il “San Giovanni Battista”, che entra a far parte del patrimonio museale.
L’allestimento rievoca gli ambienti della Casa degli Atellani e offre nuovi contenuti multimediali – progettati da Francesco Albertini, Fiorella Mattio, Luca Tosi e realizzati da ETT S.p.A. – Dedagroup – per offrire nuovi livelli di lettura delle opere, rendendo la sala un punto di riferimento per la conoscenza della diffusione del linguaggio leonardesco a Milano. Il progetto è sostenuto del Ministero del Turismo ed è stato sviluppato dalla Direzione Cultura del Comune di Milano, Area Musei del Castello Sforzesco, ai Musei Archeologici e al Museo del Risorgimento. La Sala XXI della Pinacoteca è visitabile a partire dal 21 gennaio 2026, con il biglietto di ingresso ai Musei del Castello Sforzesco, negli orari di apertura dei musei (dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17.30 – ultimo biglietto h 16.30).
Dopo il successo internazionale della mostra multimediale del 2019, il Castello Sforzesco presenta una nuova installazione immersiva dedicata alla Sala delle Asse di Leonardo da Vinci, allestita nelle sale Panoramiche al terzo piano della Rocchetta e aperta al pubblico dal prossimo 7 febbraio. Attraverso proiezioni di forte impatto visivo, progettate e realizzate da Culturanuova s.r.l. – Massimo Chimenti, e un linguaggio narrativo coinvolgente, il percorso guida i visitatori alla scoperta del ruolo di Leonardo alla corte sforzesca e della storia complessa della Sala delle Asse. L’esperienza offre un punto di vista privilegiato sul significato storico e artistico della decorazione, restituendone la ricchezza iconografica e la fragilità conservativa.
Il progetto, – curato da Giorgio Di Mauro, Irene Scarcella e Luca Tosi – è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero del Turismo e sviluppato dalla Direzione Cultura del Comune di Milano insieme all’Area Musei del Castello Sforzesco, Musei Archeologici e Museo del Risorgimento. L’installazione è accessibile a partire dal 7 febbraio con il biglietto di ingresso ai Musei del Castello Sforzesco, negli orari di apertura dei musei (dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17.30 – ultimo biglietto ore 16.30).
