Questore di Cremona proroga stop di una discoteca e ne chiude altra
Milano, 20 gen. (askanews) – Dopo avere chiuso nei giorni scorsi due discoteche della provincia di Cremona per violazioni delle norme di sicurezza il Questore della città lombarda ha adottato altri due provvedimenti analoghi. Il primo riguarda uno dei locali già sanzionati, il “Juliette”, la cui licenza è stata sospesa per ulteriori 15 giorni (per un totale di 30 giorni). Il secondo provvedimento ha fatto invece chiudere il locale “Centrale del Latte” nei riguardi del quale è stata adottata un’ordinanza di sospensione della licenza per 30 giorni.
I nuovi provvedimenti sono stati adottati d’urgenza in quanto il titolare del “Juliette”, già destinatario in passato di altri due provvedimenti del genere, nonostante le ultime prescrizione imposte dal Questore, nella stessa giornata della notifica della sospensiva (il 17 gennaio), aveva pubblicato sul profilo Instagram della discoteca alcuni messaggi nei quali, dopo aver stigmatizzato l’operato dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, aveva fatto presente che l’evento serale originariamente programmato al “Juliette” per la sera del 17 gennaio sarebbe stato spostato nel “Centrale del Latte”. Inoltre aveva rassicurato le famiglie cremonesi assicurando loro massima professionalità, contraddetta dal fatto che nella serata stessa siano stati poi fatti entrare anche minori di 16 e 17 anni e serviti alcolici.
In tale contesto, nel privé, sono state portate a un tavolo di maggiorenni e minorenni diverse bottiglie di vodka, amari e di vino senza alcuna preventiva richiesta di documenti di identità. Un 16enne è svenuto a seguito dell’eccessivo uso di superalcolici ed è stato trasportato di peso fuori dal locale da alcuni componenti del gruppo senza che alcun aiuto fosse fornito dagli addetti alla sicurezza. Una volta fuori dal locale, i giovani soccorritori, non sapendo come comportarsi, hanno chiamato i genitori del minorenne che hanno detto subito di chiamare un’ambulanza. Dopo poco è arrivata sul posto e ha trasportato il ragazzo in ospedale.
Visto pertanto che il titolare del “Juliette” ha deliberatamente violato le prescrizioni del provvedimento, oltre che ovviamente le regole di sicurezza a tutela soprattutto dei minorenni, è stato necessario adottare ulteriori due provvedimenti di sospensione delle licenze fino a 30 giorni che hanno interessato sia il “Juliette” sia il “Centrale del Latte”. Tenuto poi conto dei diversi provvedimenti, della manifesta volontà del titolare di non ottemperare alle prescrizioni delle leggi e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e dell’episodio che si è registrato da ultimo al “Centrale del Latte”, il Questore ha inoltrato al sindaco una richiesta di revoca delle licenze di entrambi i locali.
