Ue-Mercosur, la Commissione: rinvio accordo alla Corte immotivato
Bruxelles, 21 gen. (askanews) – La Commissione europea “esprime il suo rammarico” per la decisione odierna del Parlamento europeo” di chiedere un parere giuridico della Corte europea di Giustizia sulla compatibilità con i Trattati Ue di alcune parti dell’Accordo commerciale con il Mercosur. “Nella nostra analisi, le questioni sollevate in questa mozione non sono giustificate, poiché la Commissione le ha già affrontate in modo molto approfondito con il Parlamento europeo”. Lo ha detto oggi a Bruxelles il portavoce per il Commercio internazionale della Commissione europea, Olof Gill, durante il briefing quotidiano per la stampa dell’Esecutivo comunitario.
Sempre in relazione alle motivazioni della mozione dell’Europarlamento, Gill ha rilevato inoltre che “non si tratta di questioni nuove: sono già state affrontate in passato in altri trattati commerciali, in particolare quello con il Cile”.
Al portavoce è stato chiesto se la Commissione fosse favorevole ad attivare la clausola prevista dall’Accordo che ne consente un’applicazione provvisoria, considerato che la ratifica del Parlamento potrebbe ora essere ritardata di 18 mesi o due anni, prima che arrivi il parere dalla Corte di Giustizia europea.
“Al momento – ha risposto Gill -, l’obiettivo della Commissione è quello di proseguire il forte dialogo che abbiamo avuto con i deputati al Parlamento europeo, con il Parlamento in generale, per spiegare loro perché crediamo che possano sostenere questo accordo con fiducia, perché crediamo che sia di vitale importanza per l’Unione europea. Ricordo quanto ha detto stamattina la nostra presidente”, Ursula von der Leyen, durante il dibattito in plenaria a Strasburgo “sull’importanza del commercio non solo per l’economia europea, ma anche, come abbiamo ribadito più volte, per la nostra forza geopolitica nel mondo”.
“Quindi – ha aggiunto a questo punto il portavoce – immagino che questo argomento sarà discusso dai leader nel Consiglio europeo di domani pomeriggio, e vedremo come si evolveranno le discussioni”.
Il vertice dei capi di Stato e di governo di domani, che è stato convocato in via straordinaria per trovare una risposta unitaria dell’Ue alle pretese del presidente Usa Donald Trump riguardo alla Groenlandia, potrebbe insomma, a questo punto, fornire anche un orientamento alla Commissione su questo nuovo problema, e in particolare sull’opportunità di attivare la clausola sull’attuazione provvisoria dell’Accordo col Mercosur, mentre la ratifica del Parlamento europeo è sospesa, in attesa del parere della Corte di Giustizia.
L’intesa Ue-Mercosur comprende due testi separati. Il primo è l’accordo commerciale interinale (Ita), che è competenza comunitaria esclusiva e non è soggetto perciò alla ratifica da parte degli Stati membri, ma solo al consenso del Parlamento europeo e all’approvazione formale finale del Consiglio Ue. E’ questo l’accordo che potrebbe essere attuato anticipatamente, se la Commissione lo decidesse, in attesa del parere giuridico della Corte Ue e della successiva ratifica del Parlamento europeo.
L’altro testo, più ampio e articolato su diversi settori, è quello dell’Accordo di partenariato tra l’Ue e il Mercosur (Empa), che ha bisogno della ratifica degli Stati membri. Una volta entrato in vigore, l’accordo Empa andrà anche a sostituire l’Ita, che è limitato al settore del commercio, e che cesserà allora di applicarsi.
