#Fermatiprima: Rotaract e Itpr Gex insieme contro le dipendenze e per la guida sicura
Una lezione molto speciale per i ragazzi del V anno dell'istituto professionale del capoluogo, promossa con la collaborazione del Distretto Rotaract 2031, Rotaract Club Pinerolo e Rotaract Club Mont-Blanc Vallée d'Aoste
Ieri mattina, giovedì 22 gennaio, gli alunni del quinto anno dell’indirizzo turistico dell’Istituto tecnico professionale regionale Corrado Gex sono stati i protagonisti dell’iniziativa #fermatiprima promossa dal Distretto Rotaract 2031 e dal Rotaract Club Pinerolo con il sostegno del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste.
L’incontro, dedicato al tema delle dipendenze e della consapevolezza delle scelte quotidiane, si è configurato come un momento di riflessione autentica, partecipata e diretta che ha coinvolto attivamente studenti e docenti.
Le testimonianze
Sonia Mezzadri e Matteo Diamante
L’intervento è stato guidato da Sonia Mezzadri, fondatrice dell’Associazione Nicolas Comati, e Matteo Diamante.
In un primo momento, mamma Sonia ha raccontato la storia del figlio, morto in un incidente stradale, spiegando ai ragazzi con forza e lucidità che ha fondato l’associazione per portare avanti una missione ben precisa: salvare, con la prevenzione, quante più vite possibile.
Un confronto diretto e un linguaggio semplice che ha toccato profondamente i ragazzi.
Accanto a lei, Matteo Diamante ha condiviso la sua esperienza personale, sottolineando l’importanza del giudizio e della consapevolezza quando si è alla guida.
Dopo i primi momenti di racconto e confronto, sono state proposte delle simulazioni pratiche con l’utilizzo di una visiera che riproduce gli effetti della guida sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti.
Un’esperienza concreta che ha permesso ai ragazzi di comprendere in modo immediato e diretto i rischi legati alla perdita di percezione e di controllo.
La campagna #fermatiprima
L’incontro rientra in un progetto più ampio promosso dal Distretto Rotaract 2031.
«Siamo molto contenti di questo intervento – ha detto Nicolò Capello, rappresentante del Distretto Rotaract 2031-. Il nostro obiettivo è quello di interfacciarci con i giovani, parlare il loro linguaggio e stimolare una riflessione portando un impatto positivo nelle future generazioni. In un mondo che non si scollega mai, è bello avere delle occasioni per fermarsi prima e pensare».
Soddisfatti i membri del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste.
«Sono entusiasta di aver fatto da tramite per questa iniziativa -ha detto Filippo Bompani, presidente incoming del club e rappresentante d’istituto del Corrado Gex-.
I relatori ci hanno colpito molto con le loro testimonianze e speriamo di poter riproporre attività di questo tipo per sensibilizzare su tematiche che ci toccano direttamente in quanto giovani».
Durante la giornata, i rotaractiani hanno consegnato a mamma Sonia un assegno di 1950 €. I soldi, raccolti tramite attività di fundraising, saranno utilizzato dall’Associazione Nicolas Comati per attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai giovani.
Un riscontro positivo
Gli studenti hanno partecipato attivamente all’incontro, confermando l’importanza di proporre momenti di confronto diretto su tematiche di forte attualità e rilevanza sociale.
«Siamo soddisfatti della buona riuscita di questo primo incontro – ha commentato la professoressa Rosa Soresi, figura strumentale per educazione civica e la salute del Corrado Gex e promotrice dell’iniziativa –.
I ragazzi del Rotaract e i relatori hanno saputo coinvolgere profondamente sia gli alunni che i docenti. Il racconto della mamma, pacato e sereno, e le sue raccomandazioni hanno trasmesso delle emozioni molto forti. Si tratta di un’ottima iniziativa e di un’esperienza da riproporre sicuramente».
Un’iniziativa che ha invitato i ragazzi a fermarsi, riflettere e scegliere con maggiore consapevolezza, trasformando una mattinata di scuola in un’occasione concreta di crescita personale e collettiva.
(giulia calisti)
