Istituto Zaccagnini lancia corso triennale in Scienze della visione
Milano, 23 gen. (askanews) – In occasione di Mido 2026, la fiera internazionale dell’Eyewear in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio a fiera Milano Rho, l’Istituto Zaccagnini – IBZ, scuola per Ottici e Optometristi con sedi a Bologna e Milano, annuncia il nuovo Corso Triennale in Clinica e Scienze della Visione: il primo, sul territorio nazionale, ad abilitare, in un solo percorso formativo, alle professioni di Ottico e Optometrista. Il corso, che si conclude con esami formalmente riconosciuti, dà modo di conseguire la licenza di abilitazione all’esercizio dell’arte ausiliaria delle professioni sanitarie di Ottico e il diploma di specializzazione in Optometria.
Il Corso Triennale in Clinica e Scienze della Visione presenta un programma didattico che comprende le conoscenze scientifiche e le competenze dell’Ottico e dell’Optometrista, secondo quanto definito dall’European Council of Optometry and Optics (Syllabus) e dall’American Optometry Association (Guidelines). Con un focus orientato al mercato internazionale, il corso dà la possibilità di partecipare ai programmi Erasmus+ presso partner europei; prevede attività interdisciplinari con istituzioni formative comunitarie; offre tirocini in Italia e all’estero. Istituto Zaccagnini svolge periodicamente analisi volte a rinnovare la didattica e l’offerta formativa, indagando, tra l’altro, le richieste del mondo del lavoro nel settore dell’ottica e gli interessi e i desideri della generazione Z. La ricerca “Decoding Gen Z: A Market Research Blueprint for Educational Outreach”, realizzata da Lucrezia Gilardoni e Giacomo Pasotti sotto la guida del prof. Federico Frattini, Dean della Graduate School of Management del Politecnico di Milano nell’ambito del Master International Part-Time MBA, ha permesso di evidenziare gli aspetti che orientano le scelte scolastiche e professionali dei giovani nati tra il 2003 e il 2009: motivazione, clima relazionale, flessibilità, apertura alle esperienze internazionali.
Alla domanda “Quanto sono importanti per te i seguenti aspetti quando pensi al tuo futuro professionale?”, la risposta più frequente è “fare un lavoro che mi piace”, seguita da “avere un lavoro stabile”. Al terzo posto si classifica “guadagnare bene”, al quarto “libertà e indipendenza”, al quinto “la flessibilità”. In valori percentuali, nell’81% delle risposte si privilegia il desiderio di un lavoro piacevole, nel 60% si guarda anche alla stabilità e il 50% a conciliare vita e lavoro. Alla domanda “Quanto è importante per te la flessibilità nei corsi di studio?”, il 27,1% risponde “moltissimo”, mentre il 59,8% auspica “un mix tra orari fissi e libertà”. Il 72% degli studenti predilige le lezioni in presenza mentre il 63% apprezza stage o progetti di laboratorio da affiancare alle attività in aula.
Quanto alle esperienze oltre confine, il 54,3% considera l’idea di studiare all’estero una possibilità concreta; il 31% preferisce rimanere in Italia; il 14,7% dice non di averci mai pensato. Regno Unito con il 37%, la Spagna con il 35% e gli Stati Uniti con il 34% sono le mete più ambite. “Il nuovo Corso Triennale nasce proprio dall’ascolto dei giovani e dalla volontà di offrire un percorso orientato alla mobilità internazionale e progettato con standard europei che integri rigore scientifico, crescita personale e connessione diretta con il mondo del lavoro”, ha affermato Lucrezia Gilardoni, Direttrice della sede di Milano dell’IBZ.
“La Gen Z- ha aggiunto Giorgio Righetti, Direttore dell’IBZ – ha criteri e valori peculiari che vanno ascoltati. Il percorso per diventare ottici e optometristi diventa smart, dinamico, capace di affiancare la teoria alla pratica così d’avvicinare subito i giovani al mondo professionale e permettere loro di cogliere le dinamiche del lavoro, di vivere esperienze internazionali, di avere gratificazioni anche economiche nel breve tempo”.
