1026ª Fiera di Sant’Orso: i consigli per vivere il 30 e 31 gennaio in sicurezza
La Fiera di Sant'Orso
Artigianato
di Danila Chenal  
il 23/01/2026

1026ª Fiera di Sant’Orso: i consigli per vivere il 30 e 31 gennaio in sicurezza

A dettarli, in vista della tradizionale kermesse,  è la presidenza della Regione che raccoglie le raccomandazioni del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco e invita cittadini, visitatori, espositori ed esercenti di locali pubblici ad adottare alcune semplici regole di autoprotezione

1026ª Fiera di Sant’Orso: i consigli per vivere il 30 e 31 gennaio in sicurezza.

A dettarli, in vista della tradizionale Veillà nella notte tra il 30 e il 31,  è la presidenza della Regione che raccoglie le raccomandazioni del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco e invita cittadini, visitatori, espositori ed esercenti di locali pubblici ad adottare alcune semplici regole di autoprotezione per vivere l’evento in sicurezza.

La manifestazione richiama ogni anno decine di migliaia di persone; per l’edizione 2026 sono attese molte presenze nel centro storico di Aosta. Si raccomanda pertanto di prestare particolare attenzione ai flussi pedonali, alle norme di sicurezza e alle indicazioni del personale di servizio alla manifestazione.

Indicazioni per i visitatori

  • Muoversi con calma nelle aree affollate, rispettando la direzione dei flussi; evitare soste prolungate nei punti di passaggio e presso le vie di fuga.
  • Bambini e persone fragili: concordare un punto di ritrovo in caso di separazione; valutare l’uso di braccialetti riportanti contatti dei famigliari.
  • Abbigliamento e meteo: indossare calzature antiscivolo e abiti adeguati al freddo; prestare attenzione a eventuali tratti ghiacciati.
  • Veillà: consumare bevande alcoliche con moderazione; evitare fiamme libere, lanterne, fuochi d’artificio o altri comportamenti pericolosi.
  • Animali: tenere i cani al guinzaglio corto; evitare l’ingresso nelle aree più affollate.

Indicazioni per gli espositori

  • Impianti elettrici: utilizzare solo prolunghe e quadri a norma, protetti e integri; proteggere i cavi dal transito del pubblico; evitare sovraccarichi e prese multiple in serie.
  • Sorgenti di calore e gas: evitare fiamme libere e apparecchiature a gas.
  • Ordine e pulizia: mantenere i materiali (imballaggi, scarti) in quantità minima e lontani da fonti di calore; non ostruire i passaggi.

Indicazioni per gli esercenti di locali pubblici (bar, ristoranti, attività di somministrazione…)

  • Gestione degli afflussi: monitorare l’ingresso dei clienti, soprattutto nelle ore serali della Veillà, evitando sovraffollamenti che possano ostacolare l’evacuazione in caso di emergenza – un’unica uscita di sicurezza è in grado di evacuare al massimo 50 persone.
  • Uscite di sicurezza: mantenere sempre libere e ben segnalate tutte le vie d’esodo; verificare che porte e percorsi siano funzionanti e facilmente raggiungibili, senza arredi o scatoloni ad ostruirli.
  • Impianti elettrici e cucine: controllare l’efficienza di impianti elettrici, piani cottura e cappe; evitare allacci improvvisati o cavi volanti per illuminazioni aggiuntive.
  • Gestione bombole e apparecchiature: se presenti bombole GPL o apparecchi a gas, assicurarsi che siano in regola, stabili, in locali adeguati – è vietato nei locali interrati o a livello più basso del suolo – e lontani da fonti di calore o passaggi del pubblico.
  • Prevenzione incendi: verificare la presenza e l’accessibilità degli estintori; ricordare al personale come comportarsi in caso di principio d’incendio e come dare l’allarme tempestivamente.
  • Rifiuti e materiali combustibili: svuotare regolarmente i contenitori dei rifiuti, in particolare quelli vicino a cucine e punti di calore; tenere lontano materiali infiammabili.
  • Somministrazione bevande alcoliche: servire con responsabilità, specialmente durante la Veillà; evitare la somministrazione ai minori e a persone già in stato di alterazione, nell’interesse della sicurezza generale.
  • Aree esterne: mantenere ordinati dehors, tavoli e sedie; evitare che questi invadano le vie di fuga o impediscano il passaggio dei mezzi di soccorso.

In caso di emergenza

  • Chiamare il 112 (Numero Unico Europeo): la chiamata consente l’instradamento rapido verso la centrale operativa competente (VVF/118/Forze dell’ordine).
  • Mantenere la calma, indicare con precisione cosa sta succedendo, dove (via, numero civico, punto di riferimento), quante persone sono coinvolte.
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