Ue, Schlein: Trump inaffidabile ma Meloni gli dà sempre ragione
Roma, 23 gen. (askanews) – “Il Governo in politica estera ha tre posizioni diverse” e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ondeggia, coltivando un’unica idea fissa: dar sempre e comunque ragione al presidente Usa. Anche quando squaderna, a parole e con i fatti, il suo tragico disegno: disintegrare l’Unione europea”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un colloquio con Repubblica. “Invece noi vorremmo un’Italia che si metta alla testa del processo di rilancio dell’integrazione europea che per noi — ne abbiamo parlato tanto oggi — è una questione di sopravvivenza”, ha aggiunto.
Schlein ha preso parte ieri alla riunione europea dei socialisti, “un incontro importante in cui per la prima volta abbiamo affrontato il tema della riforma necessaria della Ue. Lo ha detto bene a Davos il canadese Carney: il mondo per come lo conoscevamo non tornerà. Perciò dobbiamo reagire, adattarci a una situazione nuova. Su questo abbiamo concordato tutti: o si cambia o rimaniamo schiacciati. Partendo dalla consapevolezza, comune a tutti i socialisti, che Trump è inaffidabile. Ieri è tornato indietro sui nuovi dazi, ma quelli di prima sono ancora là. E non si sa se ricambierà idea domani. L’unica cosa certa è che se ha fatto retromarcia è perché l’Europa ha battuto un colpo, minacciando l’uso del meccanismo anti-coercizione su cui FdI, per bocca del capogruppo Procaccini, aveva manifestato netta contrarietà”.
“Con Sanchez – ha spiegato ancora la leader del Pd – ci siamo trovati d’accordo sul superamento dell’unanimità, di andare avanti con le cooperazioni rafforzate con chi ci sta. Peccato che Meloni abbia già dichiarato il suo no. Come pure sulla difesa comune”.
