Crans Montana, la procuratrice Pilloud sulla scarcerazione di Moretti: no a pressioni
Roma, 24 gen. (askanews) – Interrogata da Keystone-ATS, Beatrice Pilloud, la procuratrice del cantone del Valais, incaricata delle indagini sulla strage di Crans Montana, ha confermato di essere stata contattata stamattina attorno alle 10 dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. “Ho spiegato – ha detto Pilloud – che non si tratta di una mia scelta, ma di una decisione del Tribunale delle misure coercitive. Gli ho inoltre consigliato di prendere contatto con il tribunale, oppure con le autorità federali, il Consiglio federale o l’Ufficio federale di giustizia (UFG)”.
“Non voglio provocare un incidente diplomatico tra i due Paesi. Non cederò a un’eventuale pressione delle autorità italiane, per cui ho consigliato all’ambasciatore di rivolgersi alle autorità politiche svizzere”, ha aggiunto il magistrato elvetico.
